L'Italia tace. Il presidente Joachim Gauck: «Il destino degli armeni è esemplare per la storia delle distruzioni di massa, delle pulizie etniche, delle espulsioni e anche dei genocidi del 20esimo secolo»
Non ho particolari ragioni di simpatia per lui (il perché lo spiego un’altra volta), ma il procuratore capo di Torino, abbandonando il refrain corporativo delle toghe "lasciate sole", ha avvicinato i magistrati alla pena di tutti gli italiani
È ammirabile che, per fortuna, le dichiarazioni di Colombo e Mattarella siano state lasciate ai margini. Le parole più autentiche le ha pronunciate il cardinale Scola
Chi è attento al destino della scuola italiana sa che è cosa buona il dialogo, ma non all’infinito indeterminato futuro. In una democrazia non possono esistere cittadini di serie A e di serie B.
«La famiglia è esperta in umanità più di qualsiasi esperto, anche perché la vita non è un talk show, ma è una cosa seria». Lettera aperta di ventitré associazioni a Mattarella, Renzi e Giannini