Il fracking ha portato la rivoluzione in questo piccolo Stato americano. Grazie allo shale oil, i salari sono saliti anche del 40 per cento e un acro di terra da un valore di 500 dollari è passato a 200 mila
Trenta uomini, musulmani sunniti come i combattenti dello Stato islamico, sono stati messi in fila ieri mattina sulla strada principale del distretto di al-Bakir e mitragliati
A che giova accelerare le pratiche sul gasdotto Tap e quelle per estrarre idrocarburi dai mari italiani, se poi si lascia che le raffinerie chiudano senza che nessuno batta ciglio? Intervista al presidente di Federpetroli Michele Marsiglia
Il greggio di scisto porta l'America verso l'indipendenza energetica e spiazza la concorrenza di paesi dell'Opec come l'Arabia Saudita e il Qatar, che hanno sempre dettato i prezzi dell'oro nero
Secondo Bloomberg il patrimonio dell'Is ammonta a circa 2 miliardi di dollari. Al Qaeda, per abbattere le Torri gemelle, aveva speso un milione. «Se continuate a dormire i terroristi arriveranno fin sotto le vostre case»
Voci e storie da un esodo di proporzioni bibliche. In Kurdistan non c'è più spazio: «Facciamo appello a tutti i paesi di tradizione cristiana e non solo, affinché le famiglie di Mosul, Ninawa e Qaraqosh non vengano sradicate dalla loro terra»
Nel giacimento di Izabel ci sono 1,4 miliardi di metri cubi di gas naturale. La moratoria voluta negli anni Novanta per «preoccupazioni ambientali» blocca tutto. Così Zagabria soffia a Roma un tesoro da sotto il naso
Il Louisiana Offshore Oil Port è stato per più di 30 anni simbolo della dipendenza energetica da Nigeria e Arabia Saudita. Ora, grazie alla rivoluzione dello shale potrebbe diventare trampolino di lancio per esportazioni di greggio a stelle e strisce
«Non è solo con l'agricoltura e il turismo che il Paese può tornare a crescere. Occorre sfruttare i giacimenti di petrolio e gas del Mezzogiorno per rilanciare l'industria e la meccanica italiane». Intervista a Federico Pirro (Università di Bari)
Lo Stato islamico mette sotto scacco l'Iraq ma il Kurdistan continua a crescere economicamente grazie al petrolio. E con il suo esercito riesce a garantire la sicurezza della regione autonoma che cerca l'indipendenza