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Il vertice notturno europeo si conclude con una spaccatura: molti Stati, forse 26, dell'Eurozona raggiungono un accordo sulle nuove regole di bilancio, Gran Bretagna si rifiuta. L'inglese Cameron: «Non rinunceremo mai alla nostra sovranità. Non è nei nostri interessi». Regole più stringenti ma niente eurobond
La cura da cavallo che il premier Mario Monti ha cominciato a somministrare all'Italia dove porterà il Bel paese? Non serve la sfera di cristallo, basta guardare l'Irlanda che per seguire Bruxelles e tornare competitiva sui mercati internazionali paga con disoccupazione al 14,5%, emigrazione e continui tagli al welfare
Luigi Campiglio, ordinario di Politica economica alla Cattolica di Milano, spiega perché la manovra del governo Monti è «indispensabile» ma per niente equa: «Un’imposizione sull’abitazione principale può essere giusta e utile. Ma andrebbe rapportata al reddito. La famiglia è la dimensione base dell’equità, non si può parlare dell'una senza l'altra»
Il presidente del Consiglio Mario Monti ha presentato alla Camera la manovra da 30 miliardi lordi contro la crisi: «Le misure si basano su tre principi: rigore, equità, sviluppo. Con questo pacchetto salveremo l'Italia e l'Europa dal baratro». Ma all'uscita del Parlamento Silvio Berlusconi dichiara: «O mettono la fiducia o non sarà approvata»
Alle ore 16, alla Camera, è prevista una "informativa urgente del presidente del Consiglio, Mario Monti, in tema di provvedimenti economici". Il premier spiegherà ai partiti le diverse misure della manovra economica da 30 miliardi lordi. Su Tempi.it la diretta video e gli aggiornamenti minuto per minuto
Il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, spiega come affrontare il nodo pensioni e il problema della disoccupazione: «Non si può aumentare a tutti l'età pensionabile, ci sono seri problemi. Si completi la riforma del '95. Per i lavoratori in cassa integrazione, vanno bene gli ammortizzatori, ma le politiche attive sono meglio»
La manovra correttiva da circa 20 miliardi che verrà varata il 5 dicembre dal Consiglio dei ministri ancora non si conosce, ma le ipotesi più credibili sul suo contenuto sono: stretta sui vitalizi dei parlamentari, innalzamento a 40 anni di contributi per la pensione di anzianità, blocco totale per il 2012 degli aumenti delle pensioni, Ici e aumento contributi per commercianti
Roberto Bolzonaro, vicepresidente del Forum delle associazioni familiari, a Radio Tempi: «I tributaristi hanno commissionato uno studio per capire che cosa succederebbe se venisse applicato il Fattore Famiglia e nelle casse dello Stato entrassero 17 miliardi in meno. Il risultato sarebbe un punto di Pil investito per un ritorno di quasi un punto e mezzo»
«La critica principale da fare alle tre maggiori agenzie di rating è che denunciano una situazione quando ormai il guaio è già accaduto». Carlo Stagnaro dell'Istituto Bruno Leoni spiega perché se vogliamo ricominciare a crescere dobbiamo «liberalizzare. Da Draghi a Tricher, dal Fmi all’Ocse, tutti ci ricordano che noi cresciamo perché zavorrati dalle rendite»