manovra
Il parlamentare del Pdl Giuliano Cazzola, intervenuto a Radio Tempi durante la trasmissione Gli Spari sopra, critica Emma Marcegaglia per le parole troppo dure riservate alla manvora approvata ieri e abbozza qualche correttivo: «Bisogna alzare l’età pensionabile. L’Italia non può permettersi di mandare in pensione persone di 60 anni»
Passa la manovra con 314 sì. L'Iva cambia dal 20 al 21%, per un guadagno di 12 miliardi; aliquota unica del 20% su tutte le rendite finanziarie; stretta sull'evasione fiscale; i contratti aziendali potranno derogare a quelli nazionali; contributo di solidarietà per redditi oltre i 300 mila euro; dal 2014 innalzamento progressivo dell'età pensionabile per le donne
Ernesto Felli, ordinario di economia politica all'università di Roma Tre, spiega a Tempi.it «che la valorizzazione del patrimonio è l'unica vera strada per ridurre il debito». Cedendo asset tangibili e intangibili si possono ricavare tra i 60 e i 140 miliardi per «aiutare, senza aumentare la spesa corrente, famiglie, singoli e lavoratori per stimolare produzione e consumo»
Il frondista Giorgio Stracquadanio (Pdl) elenca a Tempi.it una serie di riforme e misure per uscire dalla crisi: federalismo, mercato del lavoro, servizi, pensioni. Poi ammette: «Se tutto questo non l'abbiamo fatto e se la manovra non ha strategia è colpa del governo e di Tremonti, che ideologicamente pensa che il sistema non si possa cambiare»