Italia

Benedetta Frigerio
02 Dicembre 2011
Mary, abbandonata dal compagno, con la sclerosi multipla, non ascolta i medici e non abortisce. Marco, per «donare la gioia che ricevo», va a cercare i ragazzi anche nei bar del centro. Debora, per non abortire, decide di non farsi curare. Un libro di Rita Coruzzi che, come dice Magdi Cristiano Allam nella prefazione, «dà lode a Dio in ogni suo scritto»
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Gian Micalessin
02 Dicembre 2011
Il regime degli ayatollah ha tentacoli pronti a colpire e uccidere in tutto il Medio Oriente. Ecco perché perfino per i falchi del Mossad quella di ridimensionare con le armi la minaccia iraniana è «la più stupida idea mai sentita». Pubblichiamo l'articolo "La piovra atomica" a firma di Gian Micalessin che appare sul numero 48/2011 di Tempi, in edicola da oggi.
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Rodolfo Casadei
02 Dicembre 2011
Tedesco e rappresentante delle imprese italiane, Bernhard Scholz non vede contrasti irrisolvibili in Eurolandia. Risanamento dei conti in cambio della garanzia di Berlino sui debiti? «Proposta realista, ma servono anche piani di crescita». Pubblichiamo ampi stralci dell'intervista che appare sul numero 48/2011 di Tempi in edicola
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Elisabetta Longo
28 Novembre 2011
Paul McCartney, dopo Bologna, conquista anche il pubblico milanese. In un forum strapieno l'ex Beatles in splendida forma saluta in italiano e regala al pubblico i maggiori successi dei Fab Four: da Obladì Obladà a Give Peace a Chance, da Let it be a Yesterday
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Redazione
24 Novembre 2011
Secondo gli analisti di Crédit Suisse se l'Europa non corre ai ripari il destino della moneta è segnato. Non è solo un problema di debito pubblico, di governi o di riforme. Un'analisi che ricolloca sotto la giusta luce i "disastri" dell'esecutivo Berlusconi e i "poteri taumaturgici" del governo Monti
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Redazione
17 Novembre 2011
Secondo il parlamentare pidiellino è «giunta l'ora della responsabilità. Una campagna elettorale di quattro mesi avrebbe significato affondare il paese e come classe politica abbiamo invece il dovere di guardare all’interesse nazionale». Ma è giunto anche il momento per il Pdl di scegliere cosa fare da grande.
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Luigi Amicone
16 Novembre 2011
Niente è più necessario per l’ora presente che un governo tecnico nel senso politico del termine “tecnico”, cioè sostenuto con convinzione e senza secondi fini. Per questo sarebbe l’ideale che i partito ci mettessero la faccia e ce la mettessero ai massimi livelli. Dentro Alfano, dentro Bersani, dentro Casini. Perché se la politica fallisce, falliamo tutti. E dopo la politica non c’è il paradiso
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