Italia

Luigi Amicone
10 Novembre 2011
Non è bastato l’annuncio delle dimissioni di Silvio Berlusconi, timbrato e controfirmato dal Presidente della Repubblica. Non è bastato l’impegno, timbrato e controfirmato dal Quirinale, di un percorso parlamentare chiaro e rispondente alle richieste dell’Europa. Come si vede, lo spread vola. Comanda lo spread
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Carlo Candiani
10 Novembre 2011
Per Sergio Soave, analista di Foglio e Avvenire, il compito primario dell'Italia in questo momento è dare una risposta alle esigenze europee. E Berlusconi ha ancora un ruolo determinante: «Chi credeva che bastasse l’annuncio delle sue dimissioni per calmare i mercati, ha preso un abbaglio e il disastro di queste ore ne è la prova. Non usciremo dalla crisi decapitando il capro espiatorio»
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Luigi Amicone
09 Novembre 2011
Oggi sul Foglio girotondo di opinioni sulla situazione politica italiana. Tra gli altri interviene anche il direttore di Tempi, Luigi Amicone: «La verità è che Silvio Berlusconi è un piccolo grande Churchill ubriaco e, domani, avesse l'opportunità di calare le carte in tavola, sarà (sarebbe) sobrio per andare avanti fino al 2013». Leggi anche gli altri articoli: Ferrara, Bechis, la tattica di Udc e Pd
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Rodolfo Casadei
07 Novembre 2011
L'egoismo dei greci è la nemesi dell'egoismo franco-tedesco che è congenito a tutti i piani di “salvataggio” del paese ellenico. Non a salvarla hanno pensato in questi mesi i paesi dell'euro, ma a salvare se stessi (Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda) e le proprie banche (Francia e Germania) esposte con Atene
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Laura Borselli
04 Novembre 2011
«Che cosa è per l’uomo e che cosa è contro l’uomo. Perché da questo discernimento dipenderà in gran parte la qualità del mondo che andremo a costruire. La posta in gioco, infatti, è l’idea stessa di natura umana». Il nuovo libro della grande scrittrice, "L'isola che c'è"
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Redazione
04 Novembre 2011
Ecco cosa cambia per famiglie e imprese. Fortis: «Ma i Paesi in difficoltà finanziaria, tra cui l'Italia, devono darsi maggiormente da fare per risolvere i loro problemi». Bechis: «L'aiuto non può andare avanti all'infinito». Ecco perché non siamo la Grecia e non rischiamo il default. Leggi gli articoli
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