È uscito in traduzione italiana "La verità del male. Eichmann prima di Gerusalemme", in cui si racconta l'ex Ss durante la latitanza e si critica Hannah Arendt per essere «caduta nella trappola»
Amore, solidarietà, felicità. Tutte le parole più belle sono fradice di menzogna quando si elimina il Mistero da cui scaturiscono e vanno a finire tutte le cose
Che si tratti di vero e proprio totalitarismo lo si comprende facendo riferimento agli elementi che secondo la più nota ed autorevole teorizzatrice del tema, Hannah Arendt
“Immortale” dell’Academie française, Alain Finkielkraut ci mette in guardia dalla deriva egualitaria “prostituzionale” che rende tutto intercambiabile. A partire dall’identità sessuale
Perché il fatto che il cristianesimo si presenta come la trasposizione sul piano giuridico di una dottrina totalizzante del bene umano deve diventare motivo sufficiente per scartarlo a priori?
Così la riduzione dell’uomo a un insieme disordinato di desideri produce un inarrestabile proliferare di pretese giuridiche soggettive da far valere davanti ai Tribunali