Dice “top”, “spacca”, “fratè” con una convinzione che fa sorridere anche lui. Ma quando si mette a parlare degli anni Settanta, i ragazzi smettono di ridere. Ascoltano
Domande su una generazione in balia dei social network. Ricerche, opinioni e “patti digitali”. Ma c’è un compito che spetta a una comunità educante. Rassegna ragionata dal web
Un incontro a partire dalla serie Netflix. «Non basta dire che hanno qualcosa che non va o dare la colpa ai social, bisogna guardarli senza etichettarli»