Quest’anno Anna Micheli festeggia le nozze d’oro col marito che da 12 anni vive uno stato di "veglia non responsiva". Tra figli, amici e nipotini che giocano nell'Rsa lombarda, «ecco la storia della mia famiglia»
La piccola versa in uno stato di minima coscienza. «Non è morte cerebrale, in Italia non stacchiamo il respiratore», dicono i medici genovesi che vogliono prendersene cura. Ma a Londra preferiscono farle fare la fine di Charlie e Alfie
A Cristophe, quattro figli e una malattia rara del sangue, è stato negato il rimborso del costosissimo farmaco di cui ha bisogno. Tanto esiste l'iniezione letale
«Non c'è più tempo, modificare il codice penale è l'unica strada per non lasciare ai giudici l'ultima parola sul fine vita e spianare la strada ai casi "Noa"». Intervista ad Assuntina Morresi
Cresce il numero già enorme di abusi a cui ha portato la regolamentazione della "buona morte". A farne le spese dementi e depressi che la norma finge di tutelare (ditelo a Cappato)
Yves de Locht riceve richieste da pazienti che vogliono morire tutti i giorni. Ne ha accontentati più di cento. Ma non riesce a farlo più di una volta al mese
In un'intervista a Open il radicale, partendo dalla storia di Noa Pothoven, afferma che «l’Olanda non uccide i depressi». Balle: solo negli ultimi otto anni i pazienti con problemi mentali che hanno ricevuto l'eutanasia sono 378 (senza contare gli 859 dementi)