Le droghe "leggere" sono molto più pesanti e molto più diffuse di qualche decennio fa. I risultati sono più patologie psichiatriche e danni neurologici. Qualche dato per i fan della legalizzazione. Parla il neuroscienziato Giovanni Serpelloni
Profitti nulli o quasi, sovrapproduzione, perdite per miliardi di dollari, licenziamenti, serre spente, ricoveri in aumento (soprattutto di bambini). Cosa resta della corsa all'oro verde che giova a Stato e mercato nero