Sotto la spinta della potente lobby pro-cannabis, il tycoon potrebbe riclassificare la droga a livello 3, il più lieve, favorendo il business della marijuana e danneggiando milioni di giovani
Un partecipante all'annuale manifestazione in Germania a favore della legalizzazione della cannabis (foto Ansa)
Donald Trump potrebbe riclassificare la marijuana, facendola passare a livello federale da una droga di livello 1 a una di livello 3, dove si trovano le sostanze meno pericolose. Nonostante il presidente americano sia personalmente contrario alla cannabis, la lobby dei prodotti a base di stupefacenti è in grande espansione e da anni fa pressione sul tycoon - come su ogni altro presidente - perché attui la modifica che permetterebbe all'industria di espandersi a maggiore velocità e risparmiare miliardi in tasse.
Da Biden a Trump
Già Joe Biden, alla fine del suo mandato, aveva tentato di riclassificare la cannabis, senza però riuscirci per l'avvicendamento con Trump alla Casa Bianca.
Il presidente americano ha più volte fatto capire in passato di essere personalmente contrario alla marijuana, parlando dei problemi di tossicodipendenza del fratello e del fastidio che gli dà l'odore delle canne.
Ma l'anno scorso, a settembre, ha dichiarato che al referendum proposto in Florida sulla legal...
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