Gli statunitensi che fanno uso quotidiano di marijuana sono più numerosi di quelli che consumano alcol e tabacco. Eppure gli ultimi sondaggi certificano che il numero dei favorevoli alla cannabis continua a diminuire
foto Ansa
È già finita la luna di miele degli americani con la marijuana legale? Veramente no, ma i primi segnali di una resipiscenza sono statisticamente rilevabili. Gli stati che hanno regolarizzato il consumo di cannabis per uso ricreativo (oltre che medico) fra il 2013 ed oggi sono saliti a 24, e attualmente il 53 per cento dei 342 milioni di cittadini statunitensi vive in uno stato nel quale l’uso ricreativo è ufficializzato (74 per cento se aggiungiamo anche l’uso medico). Ma gli ultimi sondaggi d’opinione mostrano una erosione del consenso nei riguardi della legalizzazione.
Nel novembre dell’anno scorso una rilevazione della Gallup indicava che il 64 per cento dei cittadini americani è favorevole alla cannabis legale: una maggioranza certamente ampia, ma in discesa rispetto al picco storico del 70 per cento del 2023 (penultimo anno della presidenza Biden), già sceso a 68 nel 2024. I favorevoli sarebbero diventati maggioranza per la prima volta nel 2011, terzo anno della prima presidenza ...
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