Rassegna ragionata dal web su: il Parlamento e la sovranità popolare ancora frustrati dal Mattarella bis, che cosa si muove nel centrodestra europeo e molto altro ancora
Sergio Mattarella con Mario Draghi ieri all'altare della patria (foto Ansa)
Sergio Mattarella con Mario Draghi ieri all'altare della patria (foto Ansa)
Su Fanpage si riporta il discorso del giuramento di Sergio Mattarella di fronte alle Camere riunite, in questo discorso si dice tra l’altro: «Per questo è cruciale il ruolo del Parlamento, come luogo della partecipazione». Ah! Già, ecco che cosa mi ero dimenticato – si deve essere detto il presidente rieletto scrivendo o forse solo leggendo il suo discorso – negli ultimi sette anni, anche perché quel distratto di Ugo Zampetti non me lo ricordava mai: «Il cruciale ruolo del Parlamento come luogo della partecipazione».
Su Atlantico quotidiano Franco Carinci scrive: «Esaurita l’euforia per la conferma del presidente della Repubblica, che verrà ricordata non come l’“eccezione” ma come la “regola” Mattarella, il quale comunque resta formalmente dotato di un potere, quello dello scioglimento delle Camere, il cui impegno a non esercitarlo è stato la conditio sine qua non alla sua permanenza al Quirinale». Quei veleno...
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