Madonna e il Malawi, una storia infinita a colpi di comunicati stampa

Nel 2006 Madonna volava in Malawi per adottare il piccolo David, operazione ripetuta nel 2009 per l’adozione di Mercy James. I frequenti viaggi per conoscere i bambini hanno fatto innamorare la pop star di questo piccolo stato dell’Africa orientale. Un amore non ricambiato dal governo, che ha sempre sospettato che dietro le due adozioni si nascondessero alcune irregolarità. La pop star, dal canto suo, ha risposto alle accuse fondando la “Why Malawi”, associazione benefica nata per raccogliere fondi per la costruzione di nuove scuole.

TRATTAMENTI VIP. Di recente però, di ritorno da uno dei suoi viaggi, la signora Ciccone ha dovuto fare i conti con un comunicato stampa diffuso dalle istituzioni del Malawi, in cui si fa riferimento alle cattive abitudini della star. Dopo aver richiesto troppi trattamenti di favore nelle trasferte di quest’anno, il 6 aprile scorso Madonna, la sua famiglia e il suo entourage hanno dovuto fare la fila ai controlli come tutti gli altri passeggeri dell’aeroporto. L’ufficio di presidenza ha spiegato che: «Madonna è una musicista famosa a livello internazionale ma questo non obbliga nessun governo sul cui territorio lei si trovi a darle il trattamento che si riserva a un capo di stato». Come mai quest’improvviso cambio di ospitalità? Molto semplice. In una recente intervista Madonna aveva dichiarato di avere costruito dieci scuole in Malawi. Tutto falso secondo la presidentessa Joyce Banda: «Dove sono queste dieci scuole? Ha solo fatto edificare un’ala di una delle scuole già funzionanti. È molto diverso. Non può mentire al mondo a spese nostre».

WHY MALAWI. Dal sito ufficiale della fondazione “Why Malawi” Madonna ha replicato: «Sono rattristata che il presidente abbia scelto di diffondere menzogne su quanto abbiamo realizzato, sulle mie intenzioni e sulla mia condotta personale durante le visite in Malawi. Non voglio farmi assolutamente distrarre da queste ridicole accuse. Sette anni fa sono venuta in Malawi con intenzioni onorevoli. All’inizio del mese sono tornata per vedere le nuove scuole che avevamo costruito. Non ho mai chiesto un trattamento speciale all’aeroporto o in qualsiasi altro posto». C’è chi insinua che in realtà lo sfogo della presidentessa riguardi motivi personali. Pare infatti che lady Ciccone abbia fatto licenziare la sorella della governatrice dell’amministrazione della “Why Malawi”. Chissà se riusciranno a fare pace. Sempre tramite comunicato stampa, ovviamente.