Lorenzo Ornaghi, chi è il nuovo ministro dei Beni Culturali e della “emergenza educativa”

Pubblichiamo una serie di interviste che Lorenzo Ornaghi, nuovo ministro del governo Monti, ha concesso al nostro settimanale. In esse, al di là di alcune battute su fatti contingenti del momento in cui essere furono realizzate, si può ritrovare lo spirito e le idee del nuovo ministro.

Pubblichiamo una serie di interviste che Lorenzo Ornaghi, ormai ex rettore dell’Università Cattolica di Milano e nuovo ministro nel governo Monti, ha concesso al nostro settimanale o al nostro allegato Più Mese. In esse, al di là di alcune battute su fatti contingenti del momento in cui essere furono realizzate, si può ritrovare lo spirito e le idee del nuovo ministro.

Chi è:
Lorenzo Ornaghi
è dal 1° novembre 2002 Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Laureato in Scienze politiche presso l’Università Cattolica, dal 1980 al 1987 svolge attività di ricerca nell’ateneo cattolico milanese. Nel 1987 diventa Professore associato di Scienza della politica all’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Teramo. Nel 1990 viene chiamato all’Università Cattolica, dove nel 1994 diventa Professore di prima fascia di Scienza politica. Dal 1998 al 2002 è stato prorettore dell’ateneo dei cattolici italiani.
Dal 1996 è Direttore dell’Alta scuola di Economia e relazioni internazionali (Aseri), destinata alla formazione post-universitaria di esperti di sistemi economici e politici globali.
Nel 2005 riceve una laurea honoris causa in Giurisprudenza, conferita dall’Università Cattolica Pázmány Péter di Budapest.
È direttore della rivista Vita e Pensiero e membro del comitato scientifico di numerose riviste, tra cui Rivista italiana di scienza politica, Filosofia politica, Quaderni di scienza politica. 
Nel 2006 ha ricevuto l’Ambrogino d’oro dal Comune di Milano.
È componente del Comitato per il Progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana.