Le “regole d’oro” dei commercialisti

Sono in fase di creazione delle linee guida con semplici principi a cui i professionisti possono rifarsi per consigliare famiglie e imprese. Intervista a Marcella Caradonna

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Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Un vademecum in 8-10 punti per guidare le famiglie nelle scelte che riguardano la vita economica, dal risparmio alle successioni ereditarie. È l’idea che sta alla base del progetto di educazione finanziaria promosso dall’ordine dei commercialisti e dei revisori contabili di Milano che dallo scorso gennaio è presieduto da Marcella Caradonna. «Stiamo lavorando alla creazione di un insieme di pochi, semplici e chiari princìpi a cui i professionisti iscritti al nostro ordine possono rifarsi quando si trovano davanti una famiglia o anche un’impresa che ha bisogno di essere seguita e consigliata su materie economiche e finanziarie. Non pensiamo a un documento complesso o troppo tecnico, ma a una cornice di regole d’oro». Caradonna ha già promosso un giro di consultazioni tra le sedi territoriali di tutta Italia stimolando idee e proposte su quello che potrebbe diventare una sorta di codice etico condiviso, che trasformerebbe il commercialista in un vero “educatore”.

«Pensiamo a un’iniziativa trasversale e inclusiva che coinvolgerà anche le associazioni delle famiglie e l’ordine degli psicologi, che potrà offrire un supporto nelle situazioni più difficili», continua Caradonna. Ma quali sono queste regole? «Si va dalle modalità di gestione del budget familiare a come impostare una successione ereditaria. Su tutte vale un principio base e cioè che la ricchezza si crea un po’ alla volta e che non esiste l’affare della vita. La gestione del risparmio richiede equilibrio e la formazione deve fornire gli strumenti idonei a permettere scelte consapevoli e non di istinto», conclude.

Foto Shutterstock

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