Su Formiche Francesco Scisci scrive: «La Repubblica nasce sulla premessa di antifascismo, come il regno sabaudo nasceva antiborbonico».
Scisci propone un’interessante riflessione sulla nostra storia nazionale e sostiene una tesi che va considerata attentamente. Gli ex (neo) fascisti sarebbero come gli ex borbonici e dovrebbero mettersi l’anima in pace sul passato. L’unità d’Italia avrebbe chiuso definitivamente la storia del Regno delle Due Sicilie, così come la Costituzione repubblicana ha ripudiato radicalmente l’esperienza del regime fascista. Sulla necessità di accettare come base della nostra Repubblica la rottura con il passato fascista, Scisci ha completamente ragione. Forse però sottovaluta la complessità del fenomeno fascismo, che ha in Italia un rilievo diverso rispetto alla necessità di fare i conti con il regime borbonico. Franceschiello fu facilmente eliminato quando gli inglesi che lo proteggevano puntarono su Giuseppe Garibaldi e la monarchia sabauda fece un c...
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