Gazprom: «Possibili interruzioni alle forniture all’Europa»

La compagnia russa ha dato un nuovo ultimatum a Kiev: se non salda il debito oggi, passerà ad un sistema prepagato per la fornitura. Comunicato anche all’Ue «possibili interruzioni»

Oggi scadrà il nuovo ultimatum di Gazprom all’Ucraina per il saldo di un debito da 4.458 miliardi di dollari: la compagnia russa ha annunciato che se il termine non verrà rispettato, passerà a un sistema prepagato per le forniture di gas. Gazprom ha anche comunicato che il debito non è stato ancora saldato, mentre da Kiev non è arrivato alcun commento alla notizia.

MEDIAZIONE FALLITA. Ieri gli ultimi tentativi di mediazione dell’Unione europea sono falliti anche se la Commissione stamattina si è detta «fiduciosa» e «ancora convinta che una soluzione sia possibile, e questo sarebbe nell’interesse di tutte le parti coinvolte».

POSSIBILI INTERRUZIONI IN UE. Invece stamattina Gazprom ha fatto sapere anche di aver comunicato alla Commissione «possibili interruzioni» di gas nel caso in cui l’Ucraina prelevi gas a sua volta dai volumi in transito con l’Europa.