Dopo tre anni torna a Homs la reliquia della Vergine: «Un tesoro e una benedizione per tutta la città»

Nella città siriana da poco liberata dopo l’occupazione degli islamisti, il 15 agosto hanno fatto ritorno un’antica icona mariana e la reliquia della Sacra Cintola della Vergine

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homs-chiesaTratto da Zenit Eid AlSaide (Festa della Signora) è l’evento più atteso dell’anno per i siriani cristiani, soprattutto per coloro che abitano tra le colline che ospitano i villaggi a maggioranza cristiana della provincia di Homs. Città, quest’utlima, che sta pian piano ritornando in vita: tanti dei suoi abitanti stanno rientrando nelle proprie case sopratutto nelle zone meno danneggiate, mentre il 40% dei servizi urbani sono stati ripristinati regolarmente. Ci vorrà tanto per ricostruire la città ma la volontà e la forza dei suoi abitanti stanno già facendo miracoli.

Quest’anno la festa a Homs è stata dunque doppia. Dopo la sua liberazione, nella Chiesa di Um Al Zunnar, in occasione della festa dell’Assunta, sono ritornate l’icona mariana e la reliquia della Sacra Cintola della Vergine, che non aveva mai abbandonato la città da oltre 1200 anni. Hanno accolto questo ritorno migliaia di fedeli in una grande celebrazione presieduta da Mar Ignatius Afram II Patriarca di Antiochia e tutto l’Oriente, Capo della Chiesa Siro Ortodossa in tutto il mondo.

Nel suo discorso il Patriarca ha espresso la sua gioia per il ritorno della reliquia, definita «un tesoro e una benedizione per tutta la città». Essa ha dato il nome alla Chiesa e ha protetto gli abitanti di Homs per tanti anni. La reliquia è rimasta lontana dalla città solo negli ultimi tre anni, l’augurio è che ritorni ora la pace e la tranquillità in tutta la Siria: «Siamo un popolo che ama la pace e ci impegneremo per ricostruire le persone e il Paese, cristiani e mussulmani insieme, come sempre, ricordando e pregando per chi ha dato la sua vita per il Paese e per le forze armate impegnate a proteggere i cittadini siriani. Speriamo poi nel ritorno al più presto dei siriani che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni e il proprio Paese».

Alla celebrazione, insieme ai fedeli di tutte le confessioni, ha partecipato il sindaco di Homs, Talal AlBarasi, che ha sottolineato la sua immensa gioia per questa festa e questo ritorno: segno di speranza e incoraggiamento per tutti i cittadini decisi a riprendersi la propria città.

Dopo la Santa Messa si è svolta una processione con la sacra reliquia nel piazzale della Chiesa di Um Al Zunnar, che risale al 59 D.C. La storica chiesa in questo periodo è sotto restauro per i gravi danni subiti in alcune parti, dopo essere stata data alle fiamme dai terroristi prima della loro fuga dalla città di Homs appena liberata.

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