L'ex primo ministro socialista francese ammette gli errori della sinistra che ha fatto della Francia «un paese open bar», chiede quote per gli stranieri e fermezza alle frontiere. «E se l'Europa non lo permette, bisognerà riprendere dei pezzi di sovranità»
«I dati mostrano che legalizzare la cannabis fa aumentare i consumi e i ricoveri psichiatrici, mentre non si sconfigge il traffico illecito». Intervista a Giuseppe Mammana, responsabile scientifico del Cicsd, che ha partecipato alla Conferenza Onu di Vienna su droghe e narcotici
Da cosa vogliamo preservare l’infanzia togliendo il lupo e le streghe dal bosco? E cosa abbiamo poi da dire quando il bosco ci restituisce il cadavere di una piccola ragazzina brutalmente uccisa? Esiste un’età dell’innocenza?
I due paesi hanno raggiunto un accordo storico con la mediazione di Pechino e non di Washington. Se Teheran non aveva alternative, Riyad non si fida più degli Usa. Intervista a Abdolrasool Divsallar, analista e docente all’Università Cattolica di Milano
Il panorama politico del paese sconvolto dal trionfo alle elezioni provinciali del Bbb, partito nato per difendere gli agricoltori dalle pesantissime imposizioni ambientaliste del governo e delle élite urbane
Due uomini sono stati arrestati per il possesso di un libro per bambini potenzialmente «sedizioso», dando così adito al sospetto che «possano avere intenti criminali»
Dopo aver aperto una fabbrica di batterie elettriche in Turingia, la Cina ha dato il via a un impianto da 7,8 miliardi nel paese di Orbán. Catl, il più grande produttore al mondo, festeggia «l'espansione globale» di Pechino
L'accusa di Greenpeace: la Francia difende Rosaton, il colosso dell'atomo russo, perché dipende dall'uranio di Mosca per far funzionare le proprie centrali nucleari. E la sovranità energetica?
Militari e funzionari di governo intervistati dal Washington Post rivelano le difficoltà di Kiev, che non ha più soldati esperti dopo un anno di guerra. «Se la controffensiva non sarà professionale, si rivelerà un massacro»
L'accordo tra Riyad e Teheran concluso il 9 marzo a Pechino per normalizzare le relazioni diplomatiche interrotte nel 2016 è uno schiaffo agli Stati Uniti. Biden ha sottovalutato Mohammed bin Salman