«Mosca usa il gas come arma geostrategica, il suo alleato è il meteo. Sul razionamento dei consumi ha ragione la Commissione europea». Parla l'esperto Gianclaudio Torlizzi
Soprattutto nel mondo giovanile va affermandosi una concezione secondo cui si può fare solo il mestiere che si sogna, quello che fa stare bene e che risponde alle proprie aspirazioni. È una crisi peggiore di quella delle materie prime: è la crisi delle “ragioni prime”
Gazprom riduce ancora le forniture al nostro paese, mentre Berlino viola le sanzioni pur di impedire il blocco del Nord Stream 1. Mentre Putin ci ricatta, l'Ue si dimostra debole ancora una volta
«Mancano 300 mila lavoratori solo nel settore turistico. È un problema di mentalità, per cui si accetta solo il lavoro che soddisfa». Intervista a Paolo Preti (Bocconi)
L'analista Sergei Vakulenko, veterano dell'industria del gas e del petrolio, suona un campanello d'allarme mostrando i difetti della strategia occidentale. Nel breve periodo saranno gli europei a pagare il costo maggiore delle sanzioni e Putin potrebbe presto «azzerare le forniture di gas»
Dopo l’impennata degli spread favorita delle contromisure di Francoforte a un’inflazione male interpretata, la corsa ai ripari può rappresentare un cambio radicale nella politica monetaria
Così l’accanita strategia antivirus del regime di Pechino ha devastato l’economia cinese, messo in fuga gli investitori e aggravato l’ingorgo internazionale delle merci. Con conseguenze globali che il mondo, “distratto” dalla guerra in Ucraina, non ha ancora compreso
Il mancato stop all'acquisto di petrolio (che entrerà in vigore solo a gennaio) e gas da parte dell'Occidente e l'aumento dei prezzi arricchiscono Mosca. Che potrebbe usare il surplus di questa prima parte dell'anno per minacciare in inverno i paesi Ue. Qualcosa non ha funzionato