Biden approva 17 ordini esecutivi con lo scopo di «cancellare Trump»

Immigrazione, Covid-19, clima, economia: il nuovo presidente spazza via quattro anni di politiche del tycoon. È così che vuole «risanare l’America»?

joe biden casa bianca usa

Joe Biden non ha perso tempo. Dopo aver giurato come 46esimo presidente degli Stati Uniti, appena preso possesso della Casa Bianca, ha subito firmato una sfilza di ordini esecutivi (17 in tutto) con un unico comune denominatore: cancellare Donald Trump e smantellare i suoi quattro anni al governo. Come nota anche il New York Times, «nonostante il suo richiamo all’unità e al compromesso» fatti durante il discorso di insediamento, «le prime mosse di Biden come presidente hanno come obiettivo quello di mettere da parte in modo brusco l’agenda di Trump».

COVID: MASCHERINA OBBLIGATORIA (MA NON PER TUTTI)

Per quanto riguarda il Covid-19, Biden ha nominato Jeffrey Zients a capo della squadra incaricata di rispondere «in modo aggressivo» alla pandemia. Sarà lui a riferire direttamente al presidente su tutto ciò che riguarda la crisi sanitaria. Inoltre, ha reinstaurato il consiglio per la sicurezza globale sanitaria che Trump aveva sciolto perché ritenuto inadeguato. Ha poi imposto l’obbligo di portare la mascherina per tutti i dipendenti federali in tutti gli uffici federali, i treni e gli aerei. Qualcosa di simile all’obbligo di portare la mascherina che aveva promesso di estendere a tutto il paese, anche se l’obiettivo è ancora lontanissimo. Inoltre, ha ristabilito i contatti con l’Organizzazione mondiale della sanità, nominando Anthony Fauci a capo della delegazione americana, dopo che Trump aveva ritirato l’adesione e i fondi degli Usa.

IMMIGRAZIONE: CITTADINANZA PER GLI IRREGOLARI E NIENTE MURO

Le misure più importanti sono state prese nel campo dell’immigrazione. Biden ha rafforzato il programma Daca, che impedisce di deportare gli immigrati irregolari arrivati negli Usa da minorenni e che Trump cercò senza successo di abolire. L’ordine esecutivo chiede anche al Congresso di approvare una riforma per garantire un percorso chiaro di otto anni per 11 milioni di immigrati irregolari per ottenere la cittadinanza.

Con un altro ordine esecutivo ha ribaltato il piano di Trump di escludere le persone senza cittadinanza dal censimento ufficiale e cancellato un precedente ordine del tycoon che imponeva di raddoppiare gli sforzi per trovare e deportare gli immigrati irregolari. Ha poi abolito le restrizioni approvate dal presidente repubblicano per rendere più difficile l’ingresso negli Usa ai cittadini provenienti dai paesi esportatori del terrorismo (il cosiddetto “Muslim Ban”) e bloccato la costruzione del muro al confine con il Messico.

CAMBIAMENTI CLIMATICI: GLI USA TORNANO NEGLI ACCORDI DI PARIGI

A proposito del cambiamento climatico, ha firmato una lettera nella quale chiede di reinserire gli Stati Uniti negli Accordi di Parigi, dai quali Trump aveva ritirato l’America, cosa che avverrà tra 30 giorni. Ha poi cancellato una decina di decisioni della precedente amministrazione su temi ambientali: ha revocato il permesso alla costruzione dell’oleodotto Keystone XL, cambiato la riduzione degli standard di emissione dei veicoli, approvato una moratoria temporanea sulle concessioni per lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio e gas naturale nell’Arctic National Wildlife Refuge e ristabilito un gruppo di lavoro sui costi sociali delle emissioni di Co2.

DIRITTI: GRUPPI DI STUDIO SULL’INCLUSIONE LGBT

Arrivando al tema dei diritti Lgbt: ha sciolto la Commissione 1776 instaurata da Trump e che pochi giorni fa aveva prodotto un rapporto sulla storia degli Stati Uniti. Biden ha inoltre bloccato un ordine esecutivo del magnate americano che limitava la possibilità delle agenzie federali e di altre istituzioni di condurre seminari di formazione su diversità e inclusività. Il presidente democratico ha poi designato Susan Rice a capo di un gruppo che avrà come obiettivo di «sradicare il razzismo sistematico» nelle agenzie federali, producendo un rapporto dettagliato su come farlo entro 200 giorni.

Ha anche formato un nuovo gruppo di lavoro che studi nuovi metodi per misurare e garantire che negli uffici federali la diversità sia sempre garantita. L’ex vicepresidente di Barack Obama ha infine ristabilito l’obbligo per le agenzie federali di non discriminare i dipendenti «sulla base dell’orientamento sessuale e l’identità di genere».

ECONOMIA E CODICE ETICO

Nel settore economico, ha esteso fino a marzo la moratoria federale sugli sfratti e prolungato quella sul pignoramento delle case acquistate con mutui garantiti dal governo. Ha bloccato il pagamento degli interessi sui prestiti richiesti dagli studenti per iscriversi all’università, anche se aveva promesso di fare molto di più e cioè cancellare 50 mila dollari di debito a testa.

Biden ha approvato un codice etico che chi lavorerà nella sua amministrazione dovrà firmare e seguire scrupolosamente, «pena il licenziamento in tronco». Infine, ha bloccato tutti i nuovi regolamenti approvati in qualunque settore da Trump negli ultimi giorni alla Casa Bianca. Verranno tutti vagliati uno a uno prima di avere l’eventuale semaforo verde.

È COSÌ CHE BIDEN INTENDE «RISANARE IL PAESE»?

Biden ha tutto il diritto di cancellare di punto in bianco quanto fatto dal suo predecessore. Ma se davvero il presidente democratico intende, come dichiarato nel suo discorso inaugurale, «guarire e risanare il paese» dalla divisione, promuovendo «un’unica nazione, guidata da Dio, indivisibile» e un «pacifico trasferimento dei poteri», allora non è sulla buona strada.

@LeoneGrotti

Foto Ansa