600 mila studenti alle prove Invalsi

Le prove saranno uguali per tutta la Penisola, ma l’ordine delle domande diverso. Verranno ritirati gli smartphone

Partono il 19 giugno gli esami per i ragazzi delle medie, chiamati Invalsi. Sono 600 mila circa gli studenti in Italia che si cimenteranno con le prove scritte di italiano, matematica e lingue straniere. Le prove che verranno distribuite tra i banchi saranno uguali in tutta la Penisola. Le prove orali saranno invece multidisciplinari.

PROVE UGUALI. Saranno nominate due coppie di docenti a sorveglianza delle aule, e sono previste misure speciali anti copiatura, con la consegna dei cellulare da parte degli alunni ai commissari. Le prove sono uguali in tutta Italia ma con cinque diverse varianti, che verranno consegnate in ordine sparso, sempre per evitare che si diffondano le risposte uguali tra gli studenti. Sul sito ufficiale del Miur sono disponibili le prove degli scorsi anni per esercitarsi. Lo scorso anno sono stati ammessi alle prove 97 alunni su 100, con una percentuale finale di promossi del 99,7 per cento.