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Strage migranti. Serve un intervento sul suolo libico, non i bla bla bla dei talk show

aprile 20, 2015 Rodolfo Casadei

Una questione così seria non può essere affrontata con le battute dei Gassmann, dei Saviano e dei Salvini. Occorrono decisioni serie e gravide di conseguenze. È già troppo tardi

>>>ANSA/ BARCONE SI RIBALTA NEL CANALE DI SICILIA, STRAGE DI MIGRANTISe è vero, come scriveva Rudyard Kipling, che è difficile continuare a usare la testa quando tutti intorno la perdono, ancora più difficile è usare la testa e convincere le masse popolari a farlo quando le élites usano delle tragedie per curare i propri interessi: elettoralistici, di corrente di partito, di immagine personale, ecc. Allora la realtà non conta, è solo un pretesto per promuovere la propria agenda. La morte di 700-900 immigrati affogati nel mar Mediterraneo l’altro ieri si è trasformata nel giro di poche ore in un festival degli sciacalli travestiti da persone mosse da sollecitudine morale. Lungo un arco che conosce due opposti estremi: quello di Matteo Salvini, che dichiara che le vittime sono «altri morti sulle coscienze sporche di Alfano e Renzi», e quello di Roberto Saviano che su Repubblica sproloquia che «quei morti di nessuno pesano sulle nostre coscienze».

DI CHI È LA RESPONSABILITA’. Nella realtà, il peschereccio col suo carico umano è naufragato 60 miglia a nord della Libia, dal cui porto di Zuara era partito, in acque internazionali da sempre rivendicate dai libici come acque interne in base al concetto di “baia storica”. È affondato mentre veniva soccorso dalla King Jacob, un mercantile portoghese allertato dal Comando generale delle Capitanerie di porto italiano, a causa dello spostamento del carico: i passeggeri stipati nel natante si sono spostati in un numero eccessivo verso una fiancata, e con ciò hanno causato il capovolgimento della loro nave. La King Jacob negli ultimi giorni aveva già effettuato quattro soccorsi, sempre su indicazione italiana. Le prime acque italiane, quelle di Lampedusa, si trovano a 120 miglia dal luogo del naufragio. Perciò i morti di sabato notte non pesano né sulle coscienze di Alfano e Renzi, né su quelle di noi tutti, bensì sulle coscienze dei trafficanti di uomini che hanno sovraccaricato il peschereccio e sulle formazioni armate e i gruppi politici libici che permettono questo traffico e ci lucrano finanziariamente e politicamente. Non il governo italiano o il popolo italiano hanno mostrato indifferenza per la vita dei migranti, ma coloro che ne hanno organizzato l’esodo dall’Africa.

I TRAFFICANTI. A Saviano e alla sinistra del Pd che sembra voler sfruttare l’occasione per attaccare Renzi va detto che la dinamica degli eventi sarebbe stata la stessa anche se fosse ancora in vigore l’operazione Mare Nostrum. A Salvini che invoca il blocco navale va detto che tale forma di intervento può facilmente causare tragedie (si ricordi che nel 1997 nel canale di Otranto le manovre di blocco di una corvetta italiana causarono il naufragio di una motovedetta albanese e la morte di 83 persone), non porta all’estinzione del fenomeno delle partenze e i suoi costi non sono proporzionali ai risultati prevedibili. Il problema da affrontare è quello mirabilmente evidenziato da Gian Micalessin su Il Giornale di oggi: le partenze di migranti si sono moltiplicate esponenzialmente perché ciò è nell’interesse dei gruppi armati islamisti in Libia e del cosiddetto “governo di Tripoli” egemonizzato dai Fratelli Musulmani. Zuara, il porto da cui ha preso il mare il peschereccio della tragedia, è politicamente allineata a Fajr Libia, la più importante milizia islamista dell’area.
Scrive l’inviato: «Da agosto le milizie jihadiste del sud – costrette prima a fare i conti con le formazioni leali al deposto governo laico – possono trasferire decine di migliaia di esseri umani verso le coste settentrionali. Questi trasferimenti generano un impressionante giro di valuta pregiata. Mentre i trafficanti del sud incassano 800 dollari per ogni disgraziato spedito sulle coste settentrionali, quelli del Mediterraneo ne incassano 1.500 per ogni migrante salito sui barconi. Il carico naufragato ieri garantiva, tanto per essere chiari, un fatturato da 900 mila dollari. Al netto delle vite perdute. A differenza di quanto avveniva fino ad agosto questo denaro viene oggi equamente suddiviso tra le organizzazioni criminali e i vertici di Fajr Libia che garantiscono “protezione” ai trafficanti. L’evoluzione è particolarmente evidente sia a Zuara, la città alleata di Fajr Libia a 60 chilometri dalla frontiera tunisina dove si registra il maggior numero di partenze, sia a Zawiya e Qarabully, le spiagge utilizzate dai trafficanti attivi a ovest ed est di Tripoli. In queste località le motovedette libiche non si limitano a ignorare gli scafisti, ma garantiscono assistenza e appoggi ai trafficanti di uomini. Una realtà emersa con drammatica evidenza una settimana fa quando una motovedetta di Tripoli ha sparato contro un’unità della Guardia Costiera costringendola a rimettere in mare un barcone sottratto agli scafisti».

Naufragio: ancora in corso operazioni sbarco a MaltaQATAR E TURCHIA. Altro che buonismo di Alfano e Renzi, altro che indifferenza morale di italiani ed europei di fronte al fenomeno delle emigrazioni di massa: qui ci troviamo nel pieno di una crisi di politica internazionale, con protagonisti che hanno un nome e un cognome, con cause ed effetti ben identificabili, con ricadute quantificabili su di noi. È evidente che non basta soccorrere in mare le persone in pericolo di vita. La soluzione sta in un intervento sul suolo libico. Ma qui cominciano i problemi, apparentemente insormontabili.
Supponiamo che l’Italia, o meglio una coalizione di paesi europei, o magari una coalizione di paesi mediterranei, europei ed arabi, ottengano un mandato delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea per reprimere con tutti i mezzi il traffico criminale di esseri umani che ha le sue basi in Libia.
Ci esporremmo a due grossissimi pericoli: il primo è che gli sponsor del “governo di Tripoli” se ne farebbero un baffo dell’autorizzazione Onu/Ue al nostro (e di qualche alleato) intervento. Ci ritroveremmo di fatto in guerra con Turchia e Qatar, paesi che appoggiano Tripoli contro Tobruk.
Il secondo pericolo è rappresentato dalle conseguenze politiche e propagandistiche dell’intervento: è verosimile che esso produrrebbe un avvicinamento fra gli islamisti di Tripoli e quelli che si sono federati all’Isis; inoltre forniremmo ai macellai dello Stato islamico l’occasione per una speculazione mediatica attraverso i loro strumenti di propaganda (che, come sappiamo, sono notevoli e di molto superiori alla loro reale forza militare) per far passare l’idea che gli infedeli hanno invaso la sacra terra dell’islam, e dunque bisogna correre sotto le bandiere del califfato per difenderla.

C’È UN LEADER? Dunque, da una parte, si profila l’assoluta necessità di intervenire con tutti i mezzi, anche quelli militari, per far fronte a quello che non è solo un drammatico problema umanitario, ma una questione di sicurezza nazionale. Islamisti e jihadisti della sponda Sud sono intenzionati a spedirci milioni di infelici attraverso il mare Mediterraneo sia per finanziare le loro guerre che per destabilizzare il continente europeo, che loro considerano territorio nemico da conquistare e sottomettere nel lungo periodo.
Dall’altra parte, una reazione assertiva sul piano politico e militare rischia di trascinarci in qualcosa che assomiglierebbe molto a una guerra, di esporci ancora di più ad attacchi terroristici, e tutto ciò senza poter contare su un’autentica solidarietà europea o euroatlantica. Affrontare con sangue freddo e con senso della leadership i dilemmi di un momento storico come questo non è impossibile, ma servirebbero un Churchill o un De Gaulle, personalità di cui non si vede l’equivalente nell’Europa di oggi, per non parlare dell’Italia.

CARO GASSMANN. Di fronte a questi dilemmi l’ala buonista dell’intellighenzia e dell’opinione pubblica dice: prima di tutto salviamo le vite umane, sia la nostra politica estera un grande intervento umanitario. Qualche sera fa abbiamo ascoltato in tivù l’attore Alessandro Gassmann denunciare l’egoismo italiano, perché mentre paesi come Libano e Giordania si sono presi in casa quasi un milione di profughi siriani a testa, che significa un profugo ogni tre libanesi e un profugo ogni sei giordani, in Italia ci sentiamo invasi con poco più di 100 mila rifugiati e richiedenti asilo riconosciuti come tali.
L’attore dice di aver visitato i centri di accoglienza in Giordania e Libano, ma forse non si è fatto un’idea chiara della situazione. In Libano e Giordania le risorse con cui i profughi sono assistiti sono quasi interamente internazionali. I sistemi nazionali di welfare sono quasi inesistenti, le legislazioni del lavoro pure, e i due paesi non concedono la nazionalità ai profughi per non sbilanciare gli equilibri locali. Un milione di rifugiati siriani in Libano non è la stessa cosa che, per mantenere la proporzione, 15-20 milioni di richiedenti asilo in Italia. A parte i problemi di ordine pubblico e di pressione sulle infrastrutture delle nostre città, i costi della sanità, alla quale tutti in Italia hanno il diritto di accedere, esploderebbero nel giro di pochi mesi, e il lavoro nero conoscerebbe un boom terrificante. I buonisti della Cgil non saprebbero dove andare a nascondersi.
Di una sola cosa, di fronte alle tragedie odierne e alle drammatiche scelte che incombono, possiamo compiacerci: i teatrini dei talk-show italiani, coi loro schieramenti prefabbricati di buonisti ed antibuonisti di professione, stanno per chiudere i battenti. E sarà sempre troppo tardi.

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42 Commenti

  1. mery scrive:

    vedo che metti ALLEGRAMENTE sullo stesso piano gasmann saviano e salvini. bravo! etu invece dove ti collochi? adesso fioccano le lacrime di coccodrillo, ma l’unico reprobo e immondo resta sempre il leghista. ma andate a cagare.

    • per tutto il resto c'è CL scrive:

      Secondo me questo Casadi è un servo di Ferrara

      • angelo scrive:

        non ho mai trovato un commento intelligente da parte tua, ora se sei sempre tu Per tutto il resto c’è cl ti consiglierei un periodo di riflessione in alta montagna, si sa mai che l’aria buona ti faccia bene, io non sò che lavoro tu faccia ma perdere anche 5 secondi di vita per pensare e scrivere idiozie rubando il tempo al tuo lavoro mi preoccupa, più che altro se lavorassi come dipendente ed io fossi il tuo datore di lavoro visto la profondità di pensiero, spero almeno che non ti occupi di cose troppo concettuali.Ah dimenticavo io non sono di CL ma visto cosa c’è dall’altra parte mi sa che mi è venuta voglia di capire cosa sia realmente almeno li qualcuno con cui parlare e scambiare due opinioni sono certo di trovarlo.

  2. Andrea UDT scrive:

    Poteva essere un articolo coraggioso… …manca il passo finale. Ammettere che fra i buonisti in tema di immigrazione selvaggia c’è pure il vaticano.

    E il vaticano in italia pesa, eccome se pesa. Se citi Saviano allora devi pure citare Bergoglio all’angelus di scorsa domenica: la sostanza del discorso fatto è la stessa.

    E’ mio parere personale che Mare Nostrum sia nato anche per la spinta della visita del papa a lampedusa quando morirono 400 migranti. Spinta accolta dal NCD (finanziato da CL, inutile negarlo) e assecondata da un certo terzomondismo alla Boldrini che ha sempre fatto presa a sinistra. Terzomondismo che non manca pure in ambiente cattolico, Caritas e piani alti vaticani compresi.

    Infine bene le critiche e i rilievi. Ma se sei un giornalista e non un uomo di governo puoi anche permetterti il lusso di dire quello che si pensa sia giusto fare.

    Quale soluzione proporrebbe lei, dopo aver criticato Renzi, Alfano, Salvini e compagnia bella?

    Sarebbe favorevole a un blocco navale?
    A non concedere asilo a chi non lo chieda nelle ambasciate del paese di provenienza?
    Ad agire anche senza un consenso ed una azione comune di ONU e UE, visto che anche i paracarri hanno capito che tanto se ne strafregano e scaricano tutto sull’italia?

    In ogni caso troppo comodo mettere nel mucchio pure Salvini. Il suo unico torto (di Salvini) è dire quello che tutti pensano (ecco perchè prenderà una valanga di voti) ma viene guardato con la puzza sotto il naso per non dispiacere anche a certi ambienti in vaticano.

    • yoyo scrive:

      Paragonare il Papa a Saviano è pessimo. Quanto alle responsabilità della Chiesa, troppi vescovi sono veramente succubi del immigratismo e non capiscono le risposte logiche che si possono dare al problema. La sfuriata ottusa di Tarquinio su Avvenire è emblematica.

      • Andrea UDT scrive:

        Si, paragonarli è pessimo, me ne rendo conto. Però la tirata fatta da Saviano in un noto programma televisivo è quella, non l’ho fatta io.
        E le parole pronunciate all’Angelus sono quelle.

        Probabilmente ho esagerato: in 5 minuti non si può fare un discorso articolato come il caso richiede ed era la prima reazione al termine della Messa domenicale. E’ stato un pensiero per le vite spezzate.

        Però il discorso di Bergoglio a Lampedusa era chiaro, articolato e ragionato. E la sostanza era “accogliamoli tutti” ed “occidente egoista”. Molto “boldrinesco” e “savianesco”

        Quindi, ammessa la mia leggerezza nel paragonarli, lei dovrà ammette che ho degli argomenti per almeno accostarli.

        Argomenti rafforzati da numerose dichiarazioni di vescovi e monsignori in questi mesi e in queste ore. Ultima quella di Tomasi intervistato sul “il sussidiario”. Sperare e invocare ancora l’europa è, purtroppo, pura utopia visto l’andazzo degli ultimi anni.

        Come dice Salvini, se qualcuno ha una idea migliore la esponga e la metta in pratica.

        Il blocco navale è una misura estrema e se dovessimo farlo (dubito) comporterà vittime. Ma saranno comunque meno e queste bestie islamiche non avranno di che lucrare e reinvestire in guerriglie e stragi di cristiani sul suolo libico o in giro per il mondo.

        Usano i migranti come carne da cannone, proiettili umani da sparare via mare per destabilizzare l’europa: è una situazione estrema e temo richiederà rimedi estremi.

        • Controcorrente scrive:

          Cosa hanno detto o fatto GPII e Benedetto XVI rispetto a situazioni simili?

          • yoyo scrive:

            Controcorrente, ai loro tempi non c erano emergenze di tale quantità. Loro, comunque, non disgiungevano mai carità e difesa della identità europea.

            • Controcorrente scrive:

              Lei forse non ricorda quanta gente è fuggita dai paesi dell’ EST e le traversate
              degli albanesi dopo la caduta del muro di Berlino.

              • yoyo scrive:

                Si, ma ammetterai che era un caso in gran parte diverso da quel che si vede oggi. Di affondamenti clamorosi ce ne fu solo uno, nel 1998, e per speronamento. L Adriatico non è il Mediterraneo, né per pericolosità né per estensione.

    • mery scrive:

      caro andrea, grazie. leggere ogni giorno le dichiarazioni di Mons. Galantino mi fa molto male. è passato un anno di mare nostrum facendo finta che tutto andasse bene – e per qualcuno andava MOLTO BENE …- io avevo addirittura azzardato che la famosa strage di lampedusa fosse stata quasi PROVOCATA per far scattare i soliti rimorsi all’occidentale. adesso anche renzi si sveglia e l’unica cosa che sa fare è insultare chi avanza proposte – che valgono tanto quanto il suo non far nulla. prima se ne va questo gradasso e meglio è.

  3. angelo scrive:

    Salvini è da un anno che stà dicendo queste cose,cose sensate per conto mio, ora capisco che citarlo sia un modo per sbiancarsi gli abiti di fronte ai vergini e alle vergini cattoprogressisti, sai tirar in mezzo Salvini ti evita rappresaglie e si vive meglio.Montanelli diceva che i comunisti amano talmente i poveri che quando vanno al potere hanno la capacità di moltiplicarli, ma qui mi sembrano esageratamente buoni. Cosa deve fare uno che è praticamente isolato e non ha nessun potere decisionale? Far sentire la propria opinione dove quando e come puo’, ecco l’unica cosa che puo’ fare mostrare la cruda realtà anche se spiacevole, oppure far finta di nulla girandosi dall’altra parte aspettando la catastrofe così ci sentiamo tutti più buoni, anzi buonisti, dimenticavo una cosa io ho casa in Svizzera, sai com’è non si sa mai, buono sì fesso nò.

    • Andrea UDT scrive:

      Ecco, tanto per ribadire il concetto:

      L’arcivescovo emerito di Torino Severino Poletto, argomento sbarchi: “Salvini dice solo sciocchezze”.
      Ovvia e sensata la replica di Salvini: “Dica lui cosa fare”.

      Evidentemente l'”emerito” non ha capito che la malavita di stampo islamista ci campa coi disperati, che i proventi di questa tratta di esseri umani viene reinvestita nel mondo per finanziare la guerriglia libica, per finanziare i terroristi che “diffondono” il corano a colpi di spada, stupri e genocidi di cristiani.

      Ci dica lui cosa fare.
      E alla svelta, perchè ormai crepano 1000 alla volta.

  4. Mappo scrive:

    Non sono certo leghista e per diversi aspetti Salvini non mi piace, ma in questa circostanza è stato l’unico che abbia detto cose sensate. Dire che il ripetersi di queste tragedie pesa anche sulle coscienze dei vari Alfano, Renzi e Boldrini (ma io ci aggiungerei anche Caritas e Famiglia Cristiana, più qualche vescovo e cardinale) non mi sembra sciacallaggio elettorale, ma dire una triste verità, poi se da queste affermazioni verranno anche dei voti a Salvini (ma non il mio) perché scandalizzarsene? Forse che Salvini è il primo politico che sfrutta a proprio legittimo vantaggio un avvenimento? Poi è altrettanto vero che qualunque soluzione ha i suoi pro e i suoi contro e che ogni sbaglio rischia di costare montagne di denaro e di sangue, ma qualcosa si deve pur fare. Il blocco navale ha i suoi rischi e i suoi costi e non è detto che risolva tutto, ma in Australia ad esempio funziona alla grande. Attaccare sul suolo libico gli schiavisti, affondare le loro imbarcazioni e distruggere le loro basi ci espone direttamente a dei rischi, ma allora alziamo bandiera bianca e rinunciamo alla nostra sovranità. Quanto a Turchia e Qatar se questo dovesse tradursi in uno stato di guerra non dichiarata pazienza, la situazione precipita sempre di più e qualcosa si deve pur fare. L’unica soluzione che non vorrei sarebbe la creazione dei famosi corridoi umanitari proposta a gran voce manco a dirlo dalla Caritas, in pratica inviare navi e traghetti italiani per caricare direttamente sulle coste libiche tutti quelli che vogliono venire qui. Così risolveremmo certamente le tragedie sul mare, ma daremmo inizio alla fine dell’Italia stessa.

    • Saverio scrive:

      Sarò sintetico: concordo in pieno con Salvini.
      Gassmanate e polettate a parte, la nave Italia, che già di suo rischia di affondare con 60 milioni di passeggeri, ha molto dato e molto continua a dare.
      Non può sovraccaricarsi oltre.
      E’ infatti dubbio che non finisca male anche a prescindere da ulteriori carichi.
      Gli aspiranti suicidi sono liberi di suicidarsi, ma non pretendano di imporsi su chi ha un ragionevole istinto di sopravvivenza.

  5. maurizio scrive:

    Andrea UDT,ci mancavi..davvero ci mancavano come il pane le tue sparate contro il Papa e Cl(addirittura,adesso,finanziatore di Mare Nostrum…che potenza?!)Non sapevo che il mio piccolo contributo mensile-assieme a quello di 50/60mila aderenti al movimento in Italia(studenti compresi)-avrebbe avuto un effetto così rilevante e significativo.Almeno ha salvato molte vite umane,cosa che non sta facendo l’operazione Triton.Ma perché sto a perdere tempo con te??mentre drammi imponenti pongono domande forti alla nostra coscienza…ma ce l’abbiamo noi una coscienza(Andrea udt,troppo la maiuscola!!)?.
    Tu chiedi all’articolista se ,alla fine di tanto bel parlare,una soluzione ce l’ha..ma dimentichi di dire se ce l’hai tu!!Non basta sciommiottare le sparate propagandistiche-elettorali di Salvini..che non commento perché si ragiona con la testa,non con la pancia e non si fa propaganda elettorale sulla pelle di disperati,doppiamenti sfruttati-dai loro governi e poi dai trafficanti di uomini-per essere anche sfruttati per fini elettorali,di bottega o di bettola,come si pteferisce.Io ,ma credo nessuno,una soluzione sicura e certa non ce l’ho..forse se Sarkozy,Cameron ed Obama qualche anno fa se ne fossero stati buona anziché far saltare per aria Gheddafi(che certo non era uno stico di santo-tutt’altro-ma almeno aveva unificato un popolo fatto di mille tribù e aveva stoppato ogni tentativo di solcare il mare e di organizzare traffici di vite umane.Se sull’altra riva non c’é un governo ed un governo affidabile ogni soluzione si fa problematica con un sacvo di pro e contro.Soluzione pilatesca..no! é che con la vita umana non si gioca e non si fa campagna ellettorale!Allora che fare?Ripeto,non sono un esperto né un politologo,non so esattamente cosa fare-lo ammetto…ma certo tra il buttare a mare e/o ributtare nelle mani di delinquenti trafficanti di uomini preferisco soccorrerli e trattarli da esseri umani degni di essere trattati come tali.Buonismo ingenuo e pericoloso come quello che propugnerebbe il Papa?!Il Papa,semplicemente,ci dice che l’essere umano ha una sua dignità,una sua verità e ricchezza che non va in alcun modo usata,abusata e distrutta.
    Quindi Andrea udt,lascia stare il Papa(ma anche i vescovi)e,tantopiu’Cl che non c’entra assolutamente nulla,e ragiona di tuo sulla concreta e diretta realtà di ciò che sta accadendo…é un’immensa,travolgente e drammatica domanda sul senso della vita,della persona,della politica,dei rapporti tra popoli,culture,religioni diverse.Un’arrampicata sugli specchi..può essere ma io,non avendo una soluzione precisa(perdonatemi)non so andare oltre al sentimento cristiano della compassione(=patire con)e della misericordia cioè,come Cristo ci insegna,siamo chiamati ad un cuore pieno(e consapevole)della propria e altrui miseria e quindi accogliente.Che non significa porte aperte a tutti indiscriminatamente,un calar le braghe a priori…ma,lasciando da parte i propri interessi di bottega,operare assieme per individuare le strade più opportune e umanamente praticabili per risolvere questo immane,drammatico-non si parla di cose,di numeri ma di persone-problema umano…anche ricorrendo alla forza,se necessario,ma in modo intelligente,adeguato e proporzionato al male da estirpare
    Come?Capisco che la parola “dialogo” come la parola “trattare”anche col nemico,suonano come bestemmia e segno di debolezza..ma io non vedo altra strada.L’alternativa é una vera e propria terza guerra mondiale-non piu a sprazzi,qua’ e là-totalmente distruttiva nel suo esito..
    lo ripeto,non sono esperto e dunque vado per tentativi di risposta.Se qualcuno ha risposte umanamente più intelligenti si faccia avanti ma non con slogan o copia-incolla.
    Ciascuno di noi é chiamato in causa e deve rispondere responsabilmente!

  6. maurizio scrive:

    Andrea UDT,ci mancavi..davvero ci mancavano come il pane le tue sparate contro il Papa e Cl(addirittura,adesso,finanziatore di Mare Nostrum…che potenza?!)Non sapevo che il mio piccolo contributo mensile-assieme a quello di 50/60mila aderenti al movimento in Italia(studenti compresi)-avrebbe avuto un effetto così rilevante e significativo.Almeno ha salvato molte vite umane,cosa che non sta facendo l’operazione Triton.Ma perché sto a perdere tempo con te??mentre drammi imponenti pongono domande forti alla nostra coscienza…ma ce l’abbiamo noi una coscienza(Andrea udt,troppo la maiuscola!!)?.
    Tu chiedi all’articolista se ,alla fine di tanto bel parlare,una soluzione ce l’ha..ma dimentichi di dire se ce l’hai tu!!Non basta sciommiottare le sparate propagandistiche-elettorali di Salvini..che non commento perché si ragiona con la testa,non con la pancia e non si fa propaganda elettorale sulla pelle di disperati,doppiamenti sfruttati-dai loro governi e poi dai trafficanti di uomini-per essere anche sfruttati per fini elettorali,di bottega o di bettola,come si pteferisce.Io ,ma credo nessuno,una soluzione sicura e certa non ce l’ho..forse se Sarkozy,Cameron ed Obama qualche anno fa se ne fossero stati buona anziché far saltare per aria Gheddafi(che certo non era uno stico di santo-tutt’altro-ma almeno aveva unificato un popolo fatto di mille tribù e aveva stoppato ogni tentativo di solcare il mare e di organizzare traffici di vite umane.Se sull’altra riva non c’é un governo ed un governo affidabile ogni soluzione si fa problematica con un sacco di pro e contro.Soluzione pilatesca..no! é che con la vita umana non si gioca e non si fa campagna ellettorale!Allora che fare?Ripeto,non sono un esperto né un politologo,non so esattamente cosa fare-lo ammetto…ma certo tra il buttare a mare e/o ributtare nelle mani di delinquenti trafficanti di uomini,io preferisco soccorrerli e trattarli da esseri umani degni di essere trattati come tali.Buonismo ingenuo e pericoloso come quello che propugnerebbe il Papa?!Il Papa,semplicemente,ci dice che l’essere umano ha una sua dignità,una sua verità e ricchezza che non va in alcun modo usata,abusata e distrutta.
    Quindi Andrea udt,lascia stare il Papa(ma anche i vescovi)e,tantopiu’Cl che non c’entra assolutamente nulla,e ragiona di tuo sulla concreta e diretta realtà di ciò che sta accadendo…é un’immensa,travolgente e drammatica domanda sul senso della vita,della persona,della politica,dei rapporti tra popoli,culture,religioni diverse.Un’arrampicata sugli specchi..può essere ma io,non avendo una soluzione precisa(perdonatemi)non so andare oltre al sentimento cristiano della compassione(=patire con)e della misericordia cioè,come Cristo ci insegna,siamo chiamati ad un cuore pieno(e consapevole)della propria e altrui miseria e quindi accogliente.Non significa porte aperte a tutti indiscriminatamente,un calar le braghe a priori…ma,lasciando da parte i propri interessi di bottega,operare assieme per individuare le strade più opportune e umanamente praticabili per risolvere questo immane,drammatico-non si parla di cose,di numeri ma di persone-problema umano…anche ricorrendo alla forza,se necessario,ma in modo intelligente,adeguato e proporzionato al male da estirpare
    Come?Capisco che la parola “dialogo” come la parola “trattare”anche col nemico,suonano come bestemmia e segno di debolezza..ma io non vedo altra strada.L’alternativa é una vera e propria terza guerra mondiale-non piu a sprazzi,qua’ e là-totalmente distruttiva nel suo esito..
    lo ripeto,non sono esperto e dunque vado per tentativi di risposta.Se qualcuno ha risposte umanamente più intelligenti si faccia avanti ma non con slogan o copia-incolla.
    Ciascuno di noi é chiamato in causa e deve rispondere responsabilmente!

    • Andrea UDT scrive:

      Rispondo nel merito:

      1) NCD è nata da zero senza finanziamenti pubblici. Quando Berlusconi chiese di far cadere il governo Letta ci un pubblico appello e volantone di CL in cui si elencavano i motivi contrari a tale svolta. NCD non è certo nata dalle “decime” di CL, ma con i finanziamenti del mondo imprenditoriale che gravita attorno alla Compagnia delle Opere. E’ così, che le piaccia o no. Non crederà mica che Alfano, Lupi, Formigoni e altri abbiano messo in piedi un partito da zero con i loro risparmi, vero?

      2) Io la stampa cattolica, e certi cattolici a volte non la capisco.

      Se i “beati i costruttori di pace” dicono “X” sono cattocomunisti o teologi della liberazione.
      Se la stessa cosa “X” la dice una Boldrini qualsiasi è la solita terzomondista, buonista, comunista, zapatera chevagheriana.
      Poi arriva un papa, dice ancora “X” e diventa un richiamo alla dignità dell’uomo, un richiamo all’accoglienza etc. etc.
      Sempre “X” è, sia che lo dica un papa sia che lo dica un altro. “X” è giusto o sbagliato a prescindere da chi lo dica.

      3) Io non sono uno statista, non sono il Churcill che Casadei invoca e nemmeno Salvini lo è. Salvini è cinico, furbo e politicamente spietato. Ma non più di un Renzi, di un Berlusconi di vecchia data supportato per anni da CL, non più di un Andreotti che nel 90 rastrellò migliaia di albanesi sbarcati in un colpo solo, li rinchiuse nello stadio di Bari, e li ripatriò in una volta sola, senza asili politici: senza se e senza ma. Andreotti: stra_votato, stra_supportato da CL per anni.
      Ma, almeno quella volta Andreotti fece la cosa giusta. Avercene oggi, e glielo dice uno che la DC la detestava con tutti i sentimenti.

      4) il blocco navale proposto dalla lega è brutale. Ma per quanto brutale è meglio di quello che c’è oggi. Morirebbero di sicuro meno migranti se blocchi i barconi a 100 metri dalle loro coste.

      L’italia da sola non può sconfiggere la fame nel mondo, le guerre, la questione medio_orientale.
      Se l’ONU e L’UE se ne strafottono abbiamo il dovere di gestirla a modo nostro, nel nostro interesse.

      • Controcorrente scrive:

        @ Andrea U D T
        CL non ha fatto nessun appello e nessun volantone a favore del NcD e la CdO secondo il mio modesto parere era schierata sulle posizioni di Mario Mauro e Letta, infatti Mauro appena si è insediato Renzi è stato messo da parte.

        PS
        Rispetto alla strage di migranti cosa avrebbero detto o fatto GPII e Benedetto XVI di frote a situazioni simili?

      • Controcorrente scrive:

        @ Andrea U D T
        CL non ha fatto nessun appello e nessun volantone a favore del NcD e la CdO secondo il mio modesto parere era schierata sulle posizioni di Mario Mauro e Letta, infatti Mauro appena si è insediato Renzi è stato messo da parte.

        PS
        Rispetto alla strage di migranti cosa avrebbero detto o fatto GPII e Benedetto XVI di fronte a situazioni simili?

    • Andrea (forse) scrive:

      Maurizio, le ho risposto.
      Forse il moderatore le farà leggere la risposta.
      O forse no.

  7. maurizio scrive:

    Ah dimenticavo la cosa più importante e scandalosa:una soluzione ci sarebbe..tornare a Cristo,a Dio Padre..voi direte quale Dio? Be’Dio é uno solo…lasciando perdere quelli che lo usano per distruggere e uccidere!!

  8. Livio scrive:

    ma Gassman non era morto?….

  9. Amedeo scrive:

    L’Onorevole Farage ha respinto la richiesta di una forte risposta europea alla crisi.

    “E’ stata la risposta europea, in primo luogo, ad aver causato il problema. E’ stato il fanatismo dei Sarkozy e dei Cameron che ha portato al bombardamento della Libia. Essi hanno completamente destabilizzato la Libia, trasformandola in un paese preda della ferocia, un luogo dove ormai, per i cristiani, vivere è praticamente impossibile. Dobbiamo essere onesti e dire con chiarezza che siamo stati noi ad aver direttamente causato questo problema”.

    “Non c’erano migranti provenienti in queste quantità, prima che il paese fosse bombardato per “liberarlo” da Gheddafi, per quanto pessimo egli possa essere stato, destabilizzando gravemente l’intero paese”.

    “Non avrei problemi ad offrire lo status di rifugiato ad alcuni dei cristiani provenienti da quei paesi”.

    I jets britannici facevano parte della missione Nato istituita per bombardare i carri armati del regime di Gheddafi, a sostegno dei ribelli. Ma, dal momento del rovesciamento di Gheddafi, la Libia si è frammentata in due governi rivali e in una serie di milizie armate, in lotta per il potere.

  10. Cisco scrive:

    L’Italia politicamente pesa poco, quindi non si possono incolpare Renzi e Alfano che stanno facendo il possibile per convincere la comunità internazionale, che tuttavia resta sorda agli appelli. Salvini non riuscirebbe a fare meglio – il blocco navale non impedirebbe le partenze e aumenterebbe gli affondamenti – e il compito della Chiesa non è quello di prendere decisioni politiche, ma di richiamare le coscienze: e questo non significa fare del patetico buonismo alla Saviano. Deve sentirsi chiamato in causa chi provoca questi misfatti, in primis i trafficanti e poi i responsabili degli stati e delle istituzioni internazionali che potrebbero fare qualcosa per eliminare i dittatori e le guerre da cui scappa questa gente, ma che non fanno nulla per fermare questo scempio.

    • Andrea UDT scrive:

      Gentile Cisco, apprezzo i suoi interventi quindi mi permetto di commentare il suo intervento.

      1) quando l’arcivescovo Poletti dice “salvini dice sciocchezze” è qualcosa di più di un richiamo delle coscienze. Non raccontiamoci la storia dell’Orso. Certe cose dette in certi termini, in prossimita di elezioni regionali in cui il problema immigrazione è il tema centrale, hanno una forte valenza politica.

      2) Oggi sulla Nuova Bussola Quotidiana c’è un articolo “Libia, molto fumo ma nessuna azione concreta” in cui si dicono le stesse cose che dice Salvini. Se le dice uno barbuto in felpa verde sono sciocchezze, se le dice un giornale cattolico con un linguaggio ripulito cosa sono, legittima opinione e contributo al dibattito?

      3) In generale, anche in risposta a Maurizio e Yoyo. Se il papa a lampedusa e la Boldrini in più occasioni esprimono gli stessi concetti, farlo notare non è polemica: è una constatazione. E se in bocca alla Boldrini sono bla bla da talkshow, in bocca ad altri cosa sono?
      Ditemi e argomentatemi dove sbaglio e cambierò idea

      4) non sono uno dal cuore di pietra, tutte questi morti e come sono morti angosciano. Speriamo, voglia il Cielo che questi smuggler “tornarnino a Cristo”, abbiano un barlume di pietà. Ma temo che farà prima a gelare l’inferno. Nel frattempo che facciamo? Ci facciamo dettare la politica immigratoria da un branco di aguzzini?

      • Cisco scrive:

        @Andrea

        Rispondo volentieri e cercherò di essere chiaro:

        1) l’arcivescovo Poletti ha fatto una sciocchezza a parlare di Salvini: dovrebbe occuparsi di cose più serie

        2) ho letto l’articolo sulla NBQ, non fa nessun cenno alla “vergogna” che dovrebbero provare coloro che tentano, senza riuscirci, a trovare una soluzione. La posizione dell’articolo e’ condivisibile, ma anche più argomentata e aperta ad ipotesi alternative rispetto al blocco navale che – secondo me – non risolve la questione: fare un blocco navale significherebbe dichiarare guerra alla Libia, quindi tanto vale invadere le sue coste e prenderne il controllo.

        3) su questo non ho nulla da eccepire: se X e’ vero (o falso), lo è a prescindere da chi lo dice, sebbene l’autorevolezza (e anche la chiave di lettura) varia a seconda della fonte

        4) personalmente ribadisco che occorre dichiarare guerra alla Libia, magari con l’appoggio del governo legittimo di Tobruk prendendo finalmente parte in questa ridicola e umiliante trattativa tribale. Il problema è convincere la comunità internazionale, ma dovremmo fare come ha fatto la Francia con tutti i rischi della guerra.

  11. Sem scrive:

    Io ho sempre creduto che il Governo italiano dovesse pensare prima agli italiani che agli africani.
    Però forse sono strano io.

  12. maurizio scrive:

    Andrea,andiamo con ordine:
    1)come ti é già stato risposto da Controcorrente la tua é una gran balla e le cose,semmai,stavano come lui dice.Manifesto Cdo suggeriva criteri per una scelta.Punto e a capo.
    2)É evidente che non li capisci:sei pura ideologia!..basta vedere l’accostamento che fai tra il Papa e la Boldrini(con tutto il rispetto per lei)..il punto di riferimento é ben diverso.
    3)”Berlusconi e Andreotti supportati da Cl”!.Vale il discorso fatto per la Cdo al punto1).Cl non è un movimento politico ma di educazione alla fede.Lo so che ti(e vi)fa comodo pensarla diversamente(cosi pure a gran parte dei media)perché il vostro orizzonte é ristretto e così é più facile strumentalizzare gli altri(v.Cl).La responsabilità é sempre personale in tutto,così anche nella politica.Semmai Cl indica i criteri e la strada da fare per chi si impegna direttamente e per il voto nel cado di elezioni,estendibile a tutti,alla libertà personale di tutti.Andreotti,soprattutto,e Berlusconi sono stati sì dei riferimenti-specie il primo più in sintonia con i valori cristiani che lo muovevano-ma mai degli obblighi.Mai dato indicazioni dirette…da noi funziona cosi!!In realtà,una sola volta ciò é accaduto-nella metà degli anni 70,ai tempi del Movimento Popolare(io c’ero),con la pretesa di cambiare la Dc dall’interno sulla scia dello storico intervento di Giussani ad un convegno della Dc a Milano-presente l’allora segretario Aldo Moro dove parlo della politica e di cosa doveva essere ossia la più alta firms di carità)…però si andò-ingenuamente e con una certa baldanza giovanile oltre le due preoccupazioni.Così arrivo presto la correzione di quella sbandata.Se ti interessa una precisa documentazione di ciò e di tutta la storia di Cl,ti consiglio un bel librone(lungo ma piacevole da leggersi)ossia”Vita di Don Giussani”di Alberto Savorana!!
    4)Perché cosa credi che succeda,se li blocchi lì a 100metri(ma anchhe fossero1000)con le coste libiche piene di tagliagole,armate fino ai denti-anche con armi pesanti-sarebbe una strage di civili.Ci vorrebbero interventi mirati,certamente piu adeguati..ma anche qui l’efficacia potrebbe essere dubbia visto che quella gentaglia é brava e solita usarli come scudi umani.Comunque é l’unica strada percorribile,questo detto anche dal Papa e dai vescovi..informati bene.
    5)É vero che l’Italia da sola non può farcela e che é lasciata sola dall’Europa-nella situazione di emergenza legata al controllo del mare e agli sbarchi-e ciò é una vergogna.Però,anche qui,proviamo per una volta ad andare oltre le sparate alla Salvini e guardare ai numeri veri.Belgio,Olanda,Francia,Germania,la stessa Grecia come Malta,in rapporto alla popolazione hanno un rapporto più alto di immigrati di quanto ce ne sono in Italia.Noi poi ci dimentichiamo sempre di quanti italiani-specie dopo le due guerre mondiali-a milioni si trasferirono(in cerca di una vita migliore..la vita si ripete)nel Nord e Sud America ma anche Belgio,Francia e Germania. Mia figlia é stata per due anni e mezzo in Germania(prima per studio e poi per lavoro e,accanto alla città dove studiava c’era una cittadina di 60/70mila abitanti dove almeno un quarto erano di origine italiana).In Italia dove ci sono proporzioni così?Se si escludono Sicilia e Puglia(e forse Calabria)luoghi di sbarco..dove si verificano situazioni simili?Ci sono regioni ,nel centro e nel nord-soprattutto-ben lontani da un invasione come invece si sbandiera un giorno sì e l’altro pure.Non sto invocando tale invasione,tutt’altro..sto solo dicendo che non bisogna barare coi numeri per interessi elettorali.
    Ci sono poi paesi come il Libano e la Giordania,questi si invasi,ma di essi non si parla né ce se ne occupa,salvo l’Onu e certe ong.
    6)Una coda finale a tutto ciò:stamattina stavo entrando in una chiesa dove c’é l’adorazione eucaristica permanente.Una suora
    mi dice:”Và a trovare Gesù” “Si”ho risposto tranquillamente io e cosi quando vado a trovare un amico,considerato dai medici irrecuperabile,dopo essere stato colpito da un ictus che la reso privo di parola e di ragione..”un deficiente”si direbbe.Anche lì c’è Gesù e perciò lo vado a trovare..cosi come c’é in tutti quei disperati(anche musulmani,perché Gesù c’è anche per loro ed in loro-pur se loro non vi credono,anzi magari lo combattono)e per questo il Papa é stato a Lampedusa e ha detto quel che ha detto ,invitando le comunità cristiane e la società civile tutta ad “uscire”dal proprio orticello per andare incontro a questi poveretti che sono comunque esseri umani,dotati di una loro dignità,valore e grandezza…non semplici numeri.Il nostro egoismo e la nostra cecità ci fanno,invece,spesso straparlare per pura convenienza.Pure la delinquenza ce l’abbiamo già di nostro!Questa é la semplice e pura verità..altro che sciagurato buonismo!

    • Andrea UDT scrive:

      Sempre nel merito:

      1) CL è un pezzo della mia vita: 10 anni. Su CL& politica so quel che dico, potrei citarle campagne elettorali e candidati supportati attivamente da CL nel veneto dal 1989 al 2001

      2) non è colpa mia se Bergoglio, la Boldrini, molti vescovi e perfino Saviano hanno espresso concetti e posizioni concordanti

      3) quello che Lei teme (il blocco) ci constringerannno a farlo. Gerusalemme è stata liberata da un esercito, Vienna difesa da un esercito. Il nazismo sconfitto da un esercito, il comunismo fermato con la minaccia atomica.

      4) il terrorismo islamico è un cancro planetario. Mettono a ferro e fuoco la nigeria, e si procurano clienti. Destabilizzano l’egitto (2013), scatenano il genocidio in medio oriente e si procurano clienti.
      Esseri umani da “sparare come carne da cannone verso le nostre coste e se affogano, “Inscialla”, è il volere di Allah. E non si fermeranno mai col dialogo, mai. E più ne accogliamo, più metteranno a ferro e fuoco l’africa e ne manderanno. Perché è una guerra di civiltà, odiano l’occidente: con le armi convenzionali non possono farcela, non hanno tecnologia. Allora usano proiettili umani queste bestie.

      5) Ci costringeranno a farlo: 1 milione di profughi da usare. Ora inizio a intuire come si sentano gli Israeliani. Golda Meyer, primo ministro di Israele degli arabi diceva: “posso perdonarli per aver ucciso i nostri figli, non li perdono per averci costretto a uccidere i loro”.

      Perché sono bestie che giustificano il loro esser bestie col Corano. E c’è da aspettarsi di tutto: se affondiamo le loro barche nei loro porti useranno i migranti come scudi umani. Ma alla fine ci costringeranno, ci costringeranno altrimenti il prezzo da pagare sarà il ricambio imposto demografico e l’estinzione della cultura occidentale in europa, libertà, laicità e cristianesimo compreso.
      Non domani: dopodomani, nel giro di 50 anni.

      Questa è la posta in ballo.

      • Saverio scrive:

        Concordo con Andrea.
        Una trattazione articolata comporterebbe richiami al diritto canonico, alla legittima difesa, all’obbligo di tutelare, anche con la forza, i presupposti d’ordine di una società civile, rammenterebbe che la Chiesa ha riconosciuto sino al codice del 1983 la legittimità della stessa pena di morte, si rifarebbe alla nozione di guerra giusta, e, ad un livello minore, di reazione violenta giusta; ricorderebbe (con grande dolore dei buonisti) esempi storici sul rigore estremo di uomini che sono stati elevati agli onori degli altari come Gregorio Magno e Bernardo di Chiaravalle, San Pio V, ecc..
        E questi richiami ora direttamente, ora indirettamente, ora per analogia dimostrerebbero che le tesi anarco-cristiane oggi in voga ad ogni livello ecclesiale, non solo in tema di immigrazione (ed è per questo che volutamente ho accennato anche a temi non strettamente pertinenti con quello in discussione) non rispondono alla esegesi del Vangelo e della Tradizione di poco meno di 2000 anni di storia.
        Io credo che il primo punto della drammatica crisi che stiamo vivendo, si annidi proprio in questo nuovo evangelismo, che non interpreta il Vangelo alla luce del magistero (quasi) bimilllenario della Chiesa, del diritto canonico, della vita dei grandi santi del passato, ma alla luce dell’irenismo e della nuova nozione di bontà e di santità ecumenica che hanno preso progressivamente piede durante vari decenni di crisi in cui gli uomini di Chiesa hanno preteso di adattarsi al mondo.
        Il fumo di Satana – ha detto un insospettabile – è entrato nella Chiesa.
        E questo fumo, a detta di qualcuno, è in stretta connessione con la rottura fra l’ermeneutica tradizionale e quella attuale.

        • Saverio scrive:

          Chiedo scusa se specifico: concordo nei termini che ho spiegato, non su ogni singola argomentazione.

      • Controcorrente scrive:

        Le ribadisco che CL non ha mai fatto campagna elettorale,(il giudizio sulle elezioni lo dava prima MP e poi la CdO) se negli avvisi dei vari gruppetti di amici prima delle elezioni passava di votare tizio, caio o sempronio questa era opera di persone aderenti a CL, ma la responsabilità rimaneva personale,anche gli Scout, AC; Comunità di S Egidio,Opus Dei ecc ecc danno delle indicazioni.
        Secondo me lei pur avendo fatto campagna elettorale come dice è rimasto molto ideologico attaccato al passato e non sa dare un giudizio senza pregiudizio della realtà, infatti non ha capito che nelle ultime elezioni , la CdO ere vicino alle posizioni del PPI di Mauro e non al Ncd di Alfano e Lupi.
        P S
        Lei alle prossime elezioni regionali vota TOSI

  13. maurizio scrive:

    Andrea,concordo totalmente con la risposta che ti ha dato controcorrente,considerala la mia.
    Stare1-10-40 o 47(come me)anni nel movimento non significa nulla in sé,dipende come ci si sta e perché ci si sta,cosa si guarda come centro(é quello che ci ha detto il Papa) e,quindi,come si guarda la realtà(tipo la politica).Francamente non mi sembra tu abbia colto la radice e la sostanza dell’incontro fatto.
    Quanto a Saverio…be’troppi discorsi eruditi e strampalati
    …tesi anarco-cristiane,irenismo.
    ..fumo di satana..non ti scomodare,conosco bene la fonte e soffro molto per quanto fango sta gettando sul Papa e su Carron.Sono stato al suo fianco a proposito del dramma di sua figlia..era un riferimento bello e provocante per me,ora é una spina nel fianco ma gli voglio ancora bene e prego per la sua conversione(ma anche per la mia,tranquillo)…però il Signore ha parlato chiaro per chi dà scandalo…..tu che conosci cosi bene i testi biblici,il diritto canonico ecc.lo saprai certamente!.Bada,non lo sto giudicando ma é davvero una ferita grande quella che sta infliggendo alla Chiesa..ma anche a sé stesso.Ti dico queste cose perché,se tu hai la possibilità di incontrarlo o scrivergli gliele riferisca,visto che non c’é modo di raggiungerlo perché lui si nasconde e non accetta il confronto via mail o internet in generale..o,magari,tu sai come raggiungerlo perché davvero vorrei scrivergli a cuore aperto.Solo questo!

    • Controcorrente scrive:

      Caro Maurizio,
      questa sera ascoltando i vari TG ho notato una cosa che mi ha molto turbato, quando si trasmettevano le varie intercettazioni dei trafficanti c’era la foto dell’eritreo che si vantava di aver fatto imbarcare 7000 migranti che aveva grande crocifisso appeso al collo.

  14. maurizio scrive:

    D’accordo con te Controcorrente,anche a me ha molto turbato la cosa…ma,ti sembrerà strano,non scandalizzato..l’uomo é fragile e da lui tutto ci si può aspettare.In fondo anche Pietro ha rinnegato Gesù e Giuda l’ha addirittura venduto ai potenti religiosi dell’epoca.Si può dire che anche lui era un trafficante di uomini.Poi,più banalmente,si possono dare diverse interpretazioni a quella foto.Quella originale,già detta,oppure…chi non mi dice che era un musulmano(eritreo pure lui)che l’ha tolta ad un cristiano e l’ha,poi,indossato proprio al fine di gettare discredito sui cristiani? Comunque sia,rimane la tragedia umana di tutte quelle persone,cristiani o musulmani che fossero.Questo é il punto più importante!

  15. maurizio scrive:

    Caro Controcorrente,ti ho risposto sull’altra corrispondente pagina..vai a vedere..ciao!

    • Saverio scrive:

      Che nella storia e nel diritto della Chiesa la difesa del singolo, dello Stato, dell’ordine sociale legittimi reazioni proporzionatamente forti (sino alla massima forza), sarà pure una tesi strampalata.
      Che sia in atto un’invasione talmente immensa e critica sul piano giuridico, sociale (dove vi è società vi è diritto e senza regole adeguate non vi è società), identitario, di ordine pubblico, ecc. da poter scardinare con esiti drammatici un sistema e persino una civiltà già in grave crisi (non solo, certo, ma a anche a causa della immigrazione) è un’altra ipotesi strampalata
      Che si debba pertanto reagire proporzionando la forza della reazione alla gravità di ciò che sta accadendo è un’amenità.
      Va bene, ho capito.
      Quanto infine al fumo di Satana nella Chiesa non sto parlando di una persona viva (Antonio?), ma di Paolo VI.
      Fu lui ad accorgersi di questo fumo.

      • Saverio scrive:

        PS: preciso: proporzionare la reazione alla gravità dei fatti ed al complesso di circostanze.

        Peccato che a differenza dei forum certe rettifiche vadano qui inserite a parte…

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