Google+

Siria. «Per le donne niente jeans, solo burqa». Il decalogo ultra islamico imposto dai ribelli ad Aleppo

novembre 4, 2013 Redazione

Lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante ha diffuso dieci regole basate sulla sharia. Nella parte di città controllata dai qaedisti non si può più fumare né truccarsi

Pubblichiamo una nota diffusa dallo Stato islamico dell’Iraq e del Levante nella parte della città di Aleppo da loro controllata. La comunicazione contiene le regole basate sulla sharia che i cittadini dovranno rispettare nella seconda città più importante della Siria. Tempi.it ha ricevuto la nota da un cristiano di Aleppo, Claude Z.

1) È vietato alle ragazze e alle donne portare i jeans, i pantaloni e i pullover. Sono obbligate a vestire l’abito islamico, il burqa e l’abaya. Anche truccarsi è vietato.

2) È vietato fumare sigarette o il narghilè a partire dal 15 novembre.

3) I barbieri devono chiudere, è vietato tagliare i capelli agli uomini.

4) È vietato esporre nelle vetrine abiti femminili. Solo le donne possono vendere abiti femminili.

5) Le fabbriche di proprietà maschile che producono vestiti femminili o dove lavorano donne devono chiudere.

6) Le pubblicità nei saloni di parrucchieri femminili devono sparire.

7) Tutte le persone che pronunceranno il nome dell'”Esercito islamico dell’Iraq e del Levante” riceveranno 70 frustate.

8) È vietato alle donne consultare ginecologi maschi.

9) È severamente vietato ai giovani uomini di acconciarsi i capelli in modo moderno o inserire qualunque cosa nei capelli.

10) È vietato ai giovani portare i blue-jeans.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

4 Commenti

  1. laura says:

    Tutto come da copione, ma i paesi occidentali continuano a foraggiare i “guerriglieri”

  2. GeertWilders4president says:

    I musulmani sono più stupidi di quanto pensavo. Prima chiedono la shariah, poi quando la sperimentano sulla loro pelle scoprono che non gli piace, allora buttano giù il dittatore di turno chiedendo nuovamente la shariah. Sono convinti che con la shariah diverranno automaticamente felici, cosa che, con le leggi scritte in essa non accadrà MAI!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Passano gli anni ma il tre cilindri della Triumph Speed Triple rimane una delle moto da bar tra le più gustose. Ha coppia e cavalli giusti, non è una moto rapida, ma ha un bell'avantreno e una ciclistica sportiva: 13.850 euro la S e 15.950 euro la RS

L'articolo Prova Triumph Speed Triple 1050 RS proviene da RED Live.

Botte piena e moglie ubriaca? I moderni pneumatici Sport Touring puntano a darvi di tutto un po’. Durata, miglior comportamento sul bagnato, e più efficacia nella guida “spigliata” sono i punti chiave su cui Michelin ha lavorato per il nuovo Road 5. Saranno riusciti nell’intento? Siamo andati in Spagna per verificarlo

L'articolo Prova Michelin Road 5 Sport Touring per vocazione proviene da RED Live.

Tutta nuova, la berlina del Leone graffia molto di più rispetto al passato. Perché è più corta e bassa, ha un design dinamico e la solita attenzione al look by Peugeot. La toccheremo con mano al prossimo Salone di Ginevra

L'articolo Nuova Peugeot 508, la berlina si fa bella proviene da RED Live.

Basata sulla piattaforma EMP2, ha due lunghezze, un bagagliaio smisurato e interni da berlina di lusso. Per elevare verso nuovi orizzonti il concetto di veicolo Multispazio

L'articolo Peugeot Rifter, la nuova multispazio a Ginevra proviene da RED Live.

Una storia, quella delle Sportster, nata nel 1957 e destinata a continuare senza sosta e senza eclatanti sorprese. Anche quest’anno infatti la famiglia si allarga e lo fa grazie a due nuove interpretazioni che combinano lo stile rétro ispirato ai canoni classici del mondo custom e le prestazioni pungenti del motore V-Twin 1200 Evolution.  IRON […]

L'articolo Nuove H-D Sportster Forty-Eight Special e Iron 1200 proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi