Zeffirelli: «Occorre una Chiesa che difenda la verità con tutta la forza che Dio le ha dato»

Il commento a Tempi del regista appena scomparso a proposito del discorso a Ratisbona di papa Benedetto XVI

Il 15 giugno è morto a Roma il regista Franco Zeffirelli. Aveva 96 anni. Nel 2006, raggiunto da Tempi per un commento sul discorso pronunciato a Ratisbona da papa Benedetto XVI, dichiarò quanto segue.

«È da un pezzo che aspettavo che il Papa chiarisse il senso del cosiddetto “scontro di civiltà”, tra una civiltà che affonda le sue radici nel cristianesimo, e per questo arrivata a straordinari risultati di libertà, e una civiltà arrogantemente ferma a una posizione quasi medioevale, priva di bagliori illuministici. San Tommaso diceva: non abbiate timore di scegliere fra il bene il male, di sapere se la cosa che fate è buona o cattiva. Se saprete come interrogare il vostro animo saprete automaticamente cos’è giusto e ingiusto. E il “vangelo” predicato da certi poveretti è ingiusto. Il punto è che noi non possiamo limitarci a strapparli dalle onde di un traghetto qualsiasi per poi trattarli come carne da lavoro. Dovremmo avere il coraggio dell’educatore. Dovremmo, perché paradossalmente l’Occidente è diventato vittima della sua conquistata libertà e del progresso illimitato. Spero che Dio dia lunga vita a questo Papa che, sono certo, ha appena iniziato a parlare, e che la Chiesa indichi con più forza il bene e il male a chi non è capace di distinguerli. A noi per primi, vittime di questo liberalismo privo di altra regola che non quella del vivere quotidiano. Ai maestri delle nostre scuole, dove l’educazione è sempre più in emergenza e ciò che si insegna è la confusione imparata dagli ex allievi degli anni Settanta. Come possiamo diventare responsabili di persone spesso innocenti e mal guidate, quando non sappiamo più educare e guidare i nostri figli ai valori e ai principi della nostra civiltà? Occorre una Chiesa, una Chiesa molto militante e capace di prendere posizione sul fronte educazione e su tutte le problematiche che ad esso collegate. Lo deve fare, difendere la verità con tutta la forza che Dio le ha dato».

Foto Ansa