Venezuela. Migliaia di neonati muoiono per malnutrizione

Il paese è ricchissimo, ma a causa delle scellerate politiche di Maduro, oltre l’85% della popolazione non ha abbastanza da mangiare. Solo nel 2016 sono morti 11.466 neonati

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«È un dolore dal quale non mi riprenderò mai». Sussurra a stento Yangelis Lopez Pinto, madre della piccola Yaretzi, che il 16 gennaio a soli tre mesi di vita è morta in Venezuela per complicazioni dovute alla malnutrizione nell’ospedale pediatrico Ruiz y Paez dello Stato di Bolivar.

IL PAESE RICCHISSIMO RIDOTTO ALLA FAME

Yangelis, essendo troppo malnutrita per attaccare al seno la figlia e non potendo permettersi di acquistare il latte in polvere, l’ha nutrita con crema di riso. Ma non è bastato: dopo soli due mesi e mezzo è stata ricoverata d’urgenza in ospedale e nonostante una trasfusione di sangue è deceduta.

La storia di Yaretzi, raccontata dal Guardian, è comune a tanti altri bambini in Venezuela, il paese che vanta i più ricchi giacimenti di petrolio al mondo ma che il dittatore Nicolas Maduro ha sprofondato in una crisi economica senza precedenti. Le famiglie non riescono a procurarsi da mangiare per vivere, negli ospedali mancano le medicine, sono frequenti i blackout e quasi 5 milioni di persone sono già scappate dal paese.

11.466 NEONATI MORTI NEL 2016

La mortalità infantile è scesa costantemente in Venezuela fin dal 1940 e durante i governi Chavez (1998-2013) è calata da 26,7 a 14,6 morti ogni mille nati. Poi le risorse sono progressivamente venute a mancare, lo Stato ha dovuto fare tagli pesantissimi alla sanità e dal 2013 il governo non pubblica più dati sulla mortalità infantile. Secondo uno studio di Lancet nel 2016 era cresciuta a 21,1 morti ogni mille nati, un balzo indietro di 18 anni. Nel 2016, secondo un rapporto del ministero della Salute pubblicato e subito censurato, la mortalità infantile sarebbe aumentata del 30 per cento rispetto all’anno precedente per un totale di 11.466 neonati morti.

MALNUTRIZIONE E MANCANZA DI VACCINI

L’aumento della mortalità infantile è dovuto soprattutto alla malnutrizione in un paese dove oltre l’85 per cento della popolazione dichiara di non avere abbastanza soldi per provvedere al sostentamento della famiglia. Ma la mancanza di cibo si unisce anche ad altre patologie, che attaccano facilmente corpi indeboliti e senza difese: a causa dei tagli alla sanità, oltre il 20 per cento dei bambini non è vaccinato in Venezuela per polio, difteria, tetano, pertosse, epatite B e Hib.

È anche per cercare di risolvere questi problemi, dopo sette anni di inerzia e abulia, che Maduro ha cominciato a privatizzare il settore petrolifero, sette anni dopo la nazionalizzazione dello stesso da parte di Chavez. I proventi serviranno anche a importare medicine e materiale sanitario in un paese ormai allo sbando.

Foto Ansa