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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Un taxi (per il potere) chiamato Pd

Enrico Letta nella sede del Pd a Roma
Enrico Letta dopo la sconfitta alle elezioni ha annunciato che non si ricandiderà alla segreteria del Pd, 26 settembre 2022

Enrico Letta dopo la sconfitta alle elezioni ha annunciato che non si ricandiderà alla segreteria del Pd, 26 settembre 2022

Sul sito di Tgcom si scrive: «Dopo i risultati elettorali (Lega sotto il 9 per cento) Matteo Salvini ammette che “il nostro non è un risultato che mi soddisfa”, fa le congratulazioni a Giorgia Meloni (“è stata brava”), ma annuncia: “Adesso tiriamo dritto con le cose da fare e con Giorgia lavoreremo insieme a lungo. Complimenti anche a Forza Italia: ogni voto è servito a dare una maggioranza assoluta al centrodestra”. Chiarisce poi che “mi sembra sia stata premiata l’opposizione” e spiega: “Lavorare con Draghi non è stato semplice ma lo rifarei. Adesso l’Italia ha cinque anni di stabilità davanti”». Se si leggono queste parole di Matteo Salvini si coglie il segno di un politico non privo di una certa intelligenza, ma incapace di cogliere l’elemento decisivo. Non ne è stato capace nel 2018 quando, invece di fare un vero accordo con i 5 stelle, fece la furbata di ap...

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