Per la prima volta dallo scoppio della guerra, l'esercito di Kiev può concedersi il lusso di decidere come portare avanti il conflitto. I russi, in difficoltà, scavano trincee e attendono
Gli Usa ribadiscono che Kiev non può espellere i russi dal proprio territorio «con le armi». E bacchettano Zelensky per aver cercato di trascinare nel conflitto la Nato con troppa leggerezza
La Russia, sempre più in difficoltà, sembra disposta a trattare. E secondo il capo dello Stato maggiore Usa, Mark Milley, bisogna approfittarne: «Già 200 mila soldati sono rimasti uccisi o feriti»
Secondo alcune fonti, gli Stati Uniti vorrebbero spingere Zelensky a trattare ora da una posizione di forza. Una Russia al collasso finirebbe nelle mani della Cina
La notizia giunta a metà ottobre all'intelligence americana ha «allarmato» Biden. Il presidente Usa è più cauto di qualche mese fa e sta cercando di frenare anche Zelensky
L'ala più progressista del Partito democratico, in difficoltà in vista del voto di mid-term, chiede al presidente Usa di trovare una via d'uscita diplomatica al conflitto
Zelensky chiude la porta a ogni trattativa, gli accoliti di Putin invocano più missili e più sangue. Eppure qualcosa si muove tra Russia, Stati Uniti e Turchia
«La durissima rappresaglia russa può anche trasformarsi in qualcosa di peggio. Kiev sapeva quali sarebbero state le conseguenze dell'attacco al ponte di Kerch. Colloqui segreti sono in corso». Intervista a Fausto Biloslavo, inviato di guerra del Giornale
Da settimane Stati Uniti, Russia e Ucraina hanno più volte manifestato la volontà di porre fine alla guerra con trattative di pace. Ma le azioni sul campo svuotano di senso qualsiasi dichiarazione
I 300 mila soldati arruolati da Putin e la controffensiva di Kiev non risolveranno il conflitto. Evitare uno scontro nucleare deve essere una priorità anche per gli Stati Uniti. Le «serie proposte di pace» citate da Francesco sono l'unica strada