Nell’anniversario dell’incidente nella centrale sovietica in Ucraina, Usa e Cina moltiplicano le installazioni di reattori e l’Europa (in ritardo) torna a investire sull’atomo per diminuire la dipendenza da gas e petrolio
Il mantra dell’“Ungheria fascista”, il giubilo un po’ precoce dei militanti progressisti, la lotta (tutt’altro che finita) contro la tecnocrazia dell’Europa. Rassegna ragionata dal web
Perché l’appello di Descalzi sul Gnl russo è la prova che vent’anni di immobilismo in tema energetico ci hanno ridotto senza più alternative per scaldarci e accendere la luce