Il conflitto in Ucraina e la caduta del governo, i prezzi dell’energia alle stelle, il caos politico ed economico nei paesi delle rotte migratorie. C'è chi getta acqua sul fuoco ma l’emergenza potrebbe raggiungere il picco nei prossimi mesi
Nell'ultimo mese il premier inglese si è dimesso, quello italiano potrebbe suo malgrado andare avanti, mentre il presidente francese è indebolito da un Parlamento diviso. Anche Scholz in Germania è in difficoltà. Quanto conta il "fattore Ucraina"
Un corridoio per il trasporto dei cereali è stato aperto, ma ancora 35 milioni di tonnellate restano bloccate. E rischiano di marcire nei porti perché il mare è minato
I tedeschi hanno uno strano concetto di ambientalismo: pur di confermare il "no" ideologico all'atomo, hanno deciso di produrre elettricità potenziando le centrali a carbone
Il dissenso rispetto alla guerra in Ucraina esiste in Russia ma è una «orchestra senza direttore». In tanti seguono invece Putin, anche perché «è mancato un giudizio chiaro sul comunismo». Marta Dell’Asta, direttrice della rivista “La Nuova Europa”, ci spiega cosa sta succedendo in Russia
Mentre la Russia avanza nell'oblast di Donetsk, il Corriere si chiede se non sia ora di iniziare a trattare con Putin. Per gli Usa, Mosca riuscirà a prendere il Donbass ma poi si produrrà uno stallo
Si moltiplicano gli arresti in Russia, anche di personalità moderate che hanno addirittura sostenuto la guerra in Ucraina, ma considerate troppo vicine all'Occidente
La regione di Luhansk è ormai in mano ai russi, che hanno già iniziato a bombardare le prossime città nel mirino: Sloviansk, Kramatorsk e Bakhmut. Ma Putin potrebbe non accontentarsi più del Donbass
L'analista Sergei Vakulenko, veterano dell'industria del gas e del petrolio, suona un campanello d'allarme mostrando i difetti della strategia occidentale. Nel breve periodo saranno gli europei a pagare il costo maggiore delle sanzioni e Putin potrebbe presto «azzerare le forniture di gas»
La ritirata dei russi dall'Isola dei serpenti ridà morale a Kiev, che sconta però seri problemi di disorganizzazione. Nel Donbass l'assenza di comunicazione tra i reparti ha reso inefficace l'artiglieria e aumentato i casi di fuoco amico