La crisi alimentare creata ad arte da Mosca spinge i paesi africani tra le braccia del Cremlino. Lamentarsi con il continente nero, «moralizzandolo», è inutile: se l'Occidente non fornirà un'alternativa, perderà il braccio di ferro
«Kiev comunica poco con gli Usa perché non vuole che ritiri o diminuisca il proprio sostegno. Ma già si parla di piano B: lasciare a Putin il Donbass». Intervista all'inviato di guerra del Giornale, Fausto Biloslavo
Varsavia è tra i più fermi oppositori della Russia e per questo la Commissione europea, che ragiona sempre in modo ideologico, dimentica la diatriba sullo stato di diritto, sbloccando il Recovery polacco. Questa volta però la von der Leyen potrebbe non farla franca
Dopo tre mesi di guerra, la Russia controlla il 20 per cento del paese e avanza nel Donbass. Il disastro in numeri: decine di migliaia di vittime, il 35 per cento del Pil ucraino distrutto, 6,8 milioni di ucraini fuggiti (2,2 milioni rientrati) e 7,1 milioni di sfollati interni
La guerra ha mandato in confusione Berlino, che promette ma non mantiene, reagisce solo a pressioni esterne e nel dubbio aspetta. La leadership di Scholz è appannata
Da gennaio l'Unione Europea non acquisterà più greggio trasportato via nave dalla Russia. Come richiesto da Orban, resterà aperto l'oleodotto Druzhba, che però arriva anche in Germania. I tedeschi promettono di non utilizzare quel petrolio, ma non ci sono garanzie
Una rara intervista del Washington Post al comandante di una compagnia di volontari ucraini in prima linea nel Donbass svela la realtà drammatica della guerra. «Non abbiamo armi né cibo. Ci mandano incontro a morte certa»
Nazionalismo, rapporti di potere, radici storiche comuni e costruzione culturale del “nemico”. Intervista allo slavista Giuseppe Ghini, autore di “Guerra e pace al tempo di Putin”
Parlare di guerra in Ucraina, Covid, dad, Trump, Blanco, molestie, razzismo, gender, Maneskin, donne, gonne, diritti, carbonara, o dell'arte di parlarne mettendo le mani avanti. Pena il diritto di parola