Dopo i pesanti attacchi al senatore e al giornalista, gli anti-treno rivoltano la frittata, parlando di «volontà di spingere verso una messa fuori legge del movimento»
Questa mattina, dentro un sacchetto dell'immondiza davanti alla porta di casa ha trovato tre bottiglie molotov e un foglio su cui è scritto: «Torna in prefettura altrimenti farai bum bum ora che non c'è più il procuratore Caselli a proteggerti»
Mentre ancora si discute sul suo ok alle "forme non istituzionali di lotta" usate dai trenocrociati, il filosofo eurodeputato Idv entra alle Vallette con due discutibili "collaboratori"
Corruzione No Tav. O di come un ventennale passatempo per professionisti della rivolta si è trasformato in una specie di «mafia senza pizzo». O peggio.
Rivista anarchica spinge il movimento antitreno a procedere nella lotta e nei sabotaggi. Esposito (Pd): «Fino a quando consentiremo a qualche gruppo di pseudo-guerriglieri di giocare a fare i partigiani?»