Livio Pepino firma un volume in cui si schiera col movimento trenocrociato (e contro Caselli), il figlio Daniele si addestra con i guerriglieri del Pkk.
Scambio di insulti tra militanti del movimento trenocrociato. «Se osi far vedere la tua bella faccina di m…. da quelle parti, rotta in c…, ti sfondiamo quella faccetta e ti riduciamo ad un cesso ambulante»
Strappati i manifesti della presentazione del libro Tav Sì. Ne compaiono altri che indicano nomi e cognomi di chi lavora nel cantiere della Torino-Lione. «Un’intolleranza che dovrebbe far riflettere i paladini della libertà di pensiero».
“Tav sì. Dati, numeri e motivi per realizzare un’opera fondamentale per l’Italia e l’Europa”. L'ha scritto un deputato del Pd e il suo leader ha firmato la prefazione. Cronaca della presentazione al Salone del libro di Torino.