Bertolucci, l’aedo del nulla cosmico

Morto il regista, parte l’encomio: un genio, un maestro, l’ultimo imperatore del cinema. Stiamo parlando dello stesso signore, affetto da sessantottismo permanente? Quello di “Novecento”, in cui anche i cavalli cacavano bombe di sterco per bombardare i crumiri?

Il cupo trionfo del Sessantotto

Li chiamarono “baby boomer” perché erano i figli della ripresa. Sono stati gli autori della più grande dilapidazione di ricchezza degli ultimi secoli