Difende il disegno di legge sull’omofobia («non minaccia la libertà di parola»), sfida l’Europa («siamo noi che la aiutiamo, non il contrario») e promette una rivoluzione a scuola («il 29 agosto vi stupirò»)
Insegnare è una chiamata, una passione. E prima che lettura, materia della propria docenza, circostanza in cui scuola e cronaca s’incrociano con la volatilità delle notizie, l’insegnamento è vocazione, chiamata e passione per i ragazzi
Atteso per fine agosto un pacchetto Renzi-Giannini che conterrà provvedimenti su: valutazione, concorsi, precari, medie, maturità, internet e istituti professionali. Il governo stanzierà un miliardo (forse)
Dove sta la nostra scelta nel servizio pubblico, statale e paritario? Perché mio figlio senza mezzi economici non ha il "permesso" dello Stato di scegliersi la scuola che vuole? Perché l'insegnante è retribuito in modo diverso?
Polemica per la mancata apertura di un asilo statale a Bibiana per il veto degli istituti paritari. Intervista a Giampiero Leo, autore della norma incriminata
La dura condanna di Ban Ki-moon: «Gesto ingiustificabile, nulla è più vergognoso che attaccare bambini che dormono. I responsabili devono pagare». Il Vaticano mette in campo la sua diplomazia per giungere alla tregua
Io sono dislessico, disgrafico, disortografico e discalculico, eppure mi sono laureato, sono insegnante e ho scritto libri. Non serve demonizzare la legge 170: la scuola è fatta di persone, è la loro mentalità che deve cambiare
Lettera di un dirigente scolastico: «I nuovi ingressi dipendono esclusivamente dall'autorizzazione del ministero dell'Economia, che non esiste». Il blocco per gli anziani «aggiungerà solo 180 scuole senza titolare»