La Buona Scuola: tout court. C’è una sola e unica scuola, pubblica, cioè per tutti, che deve diventare buona attraverso il patto tra istituzioni e famiglia che deve scegliere
Per la rivista è tutta colpa della Chiesa se la nostra scuola non è al passo di quelle dei paesi del nord. Da noi si invitano in classe i preti, là fanno lezioni con le prostitute e i peluche a forma di fallo e vagina
Il sottosegretario all'Istruzione rilancia l'idea del premier Renzi di un patto educativo con chi vive la scuola in prima persona. E promette: «Rafforzeremo l'alternanza per aiutare i nostri ragazzi a imparare facendo»
«L'esecutivo non ha considerato il problema delle risorse. E ora potremmo trovarci con scuole di serie A e altre di serie B». Parla Roberto Pellegatta (Disal)
«Vedo la volontà di mettere lo Stato davanti alla persona. Io auspico una reale libertà di scelta educativa anche per le famiglie di operai». Lettera del sottosegretario all'Istruzione dopo il commento anti-parità scolastica di Chiara Saraceno
Nell'intervista concessa al settimanale Tempi, il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva detto: «Sulla scuola vi stupirò». Ma qualcosa è andato storto
L’atteggiamento di chi vuole impedire la parità scolastica con forme oblique di ostracismo economico va denunciato per quello che è: antiliberale e intollerante. Lettera Stefano Morri, cittadino italiano e presidente di scuola cattolica
Tullio Gregory che ha accusato le paritarie di essere «condizionate da scelte ideologiche-religose». Lettera di una madre «che ha scelto una scuola paritaria per le proprie figlie e ho pagato anche le tasse per quella statale»
Nell'intervista a Tempi, il presidente del Consiglio ha detto che il 29 agosto sarà presentata una riforma complessiva della scuola. Spunti per un approfondimento
«Hanno ragione i giovani che vivono con lo slancio di chi affronta la vita senza ancora conoscerla o quegli adulti che sanno già come andrà a finire e che, quindi, non si illudono più?». Il nuovo libro di Giovanni Fighera