Poco tempo a disposizione in piena crisi: «Ora occorre mantenere saldo il timone della finanza pubblica e agire sulla crescita gestendo i ritardi nell’attuazione dei progetti legati al Pnrr». Parla l'economista Domenico Lombardi
Rassegna ragionata dal web su: Mannino e quel tratto diccì di Fratelli d’Italia, il Pd globalista e assistenzialista propugnato da Elly Schlein, la destra che candida “uno spacciatore” nel Lazio
Maurizio Sacconi: «Dalle politiche del lavoro al sostegno al reddito, la logica della spesa deresponsabilizzante e dell’iper regolamentazione è illusoria come un superalcolico contro il freddo»
Gli appelli contro la revisione di questa misura iper assistenzialista da parte di Bersani e di tanti esponenti del Pd sono la prova della loro resa al capitalismo. Peggio: al neoliberismo
Presentando il nuovo libro di Mingardi e Sacconi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha annunciato semplificazioni procedurali per il Pnrr, criticato bonus e Rdc e ribadito che la priorità è favorire la natalità
Non era scontata una legge di bilancio così, dopo anni di bonus a valanga ed espansione della spesa pubblica, che mette in chiara evidenza le priorità e disperde molti meno provvedimenti e denari di quanto abbiano fatto i governi della legislatura precedente
Burocrazia, spesa pubblica, tasse, produttività. Il governo Meloni sarà misurato sull’economia, ma per rilanciare la crescita c’è da smontare un intero sistema. Sarà dura anche solo decidere da dove iniziare
Meloni ripete che è una priorità dell'esecutivo, e se le intenzioni sono buone, le prime misure di implementazione lasciano qualche dubbio. Attenzione ai dettagli, il diavolo (politico) si nasconde lì
Al nuovo esecutivo imprenditori, giuslavoristi e rappresentanti di associazioni chiedono di liberare quelle energie che lo Stato tiene legate. Girotondo di opinioni