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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

La sinistra dovrà rassegnarsi a dividersi tra filoatlantici e filocinesi

Giuseppe Conte (M5s) e Enrico Letta (Pd)
Il leader del M5s Giuseppe Conte e il segretario uscente del Pd Enrico Letta (foto Ansa)

Il leader del M5s Giuseppe Conte e il segretario uscente del Pd Enrico Letta (foto Ansa)

Su Fanpage Livio Gigliuto, analista demoscopico, dice: «È evidente che sommando semplicemente la quota che ha avuto il centrosinistra alla quota che ha avuto il M5s, alla quota del campo largo, quindi mettendoci dentro anche il cosiddetto Terzo Polo, si arriva a un totale che nettamente è più alto della coalizione di centrodestra. Però va anche detto che noi abbiamo registrato la crescita del M5s. Ricordiamo che ad agosto stava a cavallo del 10 per cento, non era neanche sicuro di arrivare alle doppia cifra. Da quel momento abbiamo registrato una crescita molto importante del Movimento, che poi è arrivato al 15,5, che è il dato di adesso. Perché è successo? È stata anche una conseguenza della fine dell’alleanza del Pd, e anche del superamento del profilo un po’ più istituzionale governista, che gli aveva fatto perdere molti consensi. Ma questa crescita così importante che il M5s ha ottenuto nell’u...

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