Pd
Sono uscite le prime indiscrezioni sulla lettera consegnata a Bruxelles dal governo italiano. Le riforme contenute: pensione di vecchiaia a 67 anni entro il 2026 per uomini e donne, 5 miliardi all'anno per tre anni dalla dismissione del patrimonio pubblico e stretta sui contratti parasubordinati. Pd: «Misure orrende». Draghi: «Passo importante»
Alessandro Campi, ex direttore scientifico di Farefuturo (area Fli), commenta a Tempi.it la situazione politica italiana: «Il governo Berlusconi potrebbe reggere, perché la Lega non sa con chi allearsi né quale nuovo cavallo di battaglia sbandierare. Se cade Berlusconi, poi, potrebbe cadere anche Bersani e una sinistra incapace di fare le riforme. Ci vuole un governo tecnico»
Intervista a Claudio Lubatti tra i promotori di un manifesto che raccoglie le firme di molti amministratori locali del Pd e che chiede più liberalizzazioni e più riforme. «Non siamo rottamatori e non vogliamo essere una corrente, ma abbiamo voluto rompere gli schemi, sfidare il sistema e ragionare sul merito»
Angelo Michele Iorio, candidato del centrodestra in Molise, ha vinto le regionali per 1.500 voti. Il Pdl ha perso in tutto 23.787 voti rispetto alle precedenti regionali, il Pd ne ha persi invece 28.842 guadagnando solo il 9,86% contor il 23,3% del 2006. I veltroniani lanciano l'allarme, Bersani non si lamenta: «Abbiamo rimontato di 20 punti, ci siamo andati vicino»
Stefano Menichini, direttore dell'Europa, parla a Tempi.it della convention di Matteo Renzi, Big Bang, e della lotta per la leadership all'interno del Pd: «Se Renzi vuole creare un nuovo universo politico, è ambizioso e per me ha tutte le qualità per riuscire. Però non ha ancora fatto il salto di qualità, non è della caratura di Monti. Bersani ha fatto degli errori e il Pd è scalabile»
Se in tutta Europa i partiti di massa, sia di destra che di sinistra, al governo e all'opposizione, crollano nei consensi e prendono meno voti di un tempo è anche per il cambiamento del lavoro, con i sindacati che non incanalano più le preferenze come un tempo, e per il relativismo che domina le società
Rita Bernardini, deputata dei radicali, spiega a Tempi.it cos'è successo dopo il mancato voto di sfiducia al ministro Romano e la convocazione dei vertici del Pd: «Il problema è il peso che ha sul Pd l'Associazione nazionale magistrati. Siamo col Pd per lottare, noi il vero Partito democratico lo vogliamo, ma se non ci vogliono prenderemo atto di questo»
All'indomani del voto alla Camera per inserire la scuola tra i beneficiari dell'8 per mille è tempo di polemica. Il governo è stato battuto dall'opposizione perché, come spiega l'onorevole Bobba a Radio Tempi, «la maggioranza ha dimostrato di ignorare la riforma Berlinguer, che dal 2000 riunisce sotto la dicitura "scuola pubblica" le scuole paritarie e quelle statali»