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Il giornalista e scrittore Marcello Veneziani promuove alcune delle misure annunciate dal governo ma è contrario ad altre: «In un momento d'emergenza non possiamo permetterci il lusso di bocciare il decreto, ma dobbiamo avere il disincantato giudizio di dire che non c'era bisogno di tecnici per questo tipo d'interventi».
La manovra correttiva da circa 20 miliardi che verrà varata il 5 dicembre dal Consiglio dei ministri ancora non si conosce, ma le ipotesi più credibili sul suo contenuto sono: stretta sui vitalizi dei parlamentari, innalzamento a 40 anni di contributi per la pensione di anzianità, blocco totale per il 2012 degli aumenti delle pensioni, Ici e aumento contributi per commercianti
Oggi sul Foglio girotondo di opinioni sulla situazione politica italiana. Tra gli altri interviene anche il direttore di Tempi, Luigi Amicone: «La verità è che Silvio Berlusconi è un piccolo grande Churchill ubriaco e, domani, avesse l'opportunità di calare le carte in tavola, sarà (sarebbe) sobrio per andare avanti fino al 2013». Leggi anche gli altri articoli: Ferrara, Bechis, la tattica di Udc e Pd
Il premier Silvio Berlusconi fa il suo dovere: va in Aula, senza l'opposizione, si scusa per l'incidente parlamentare e afferma che resta. Però non è asciutto, non spiazza l'avversario, fa sbadigliare Bossi con l'elenco delle riforme, non parla di Prodi, dell'euro, della speculazione, della spesa sanitaria impazzita e di quella previdenziale folle. L'analisi del direttore del Foglio
All'indomani del voto alla Camera per inserire la scuola tra i beneficiari dell'8 per mille è tempo di polemica. Il governo è stato battuto dall'opposizione perché, come spiega l'onorevole Bobba a Radio Tempi, «la maggioranza ha dimostrato di ignorare la riforma Berlinguer, che dal 2000 riunisce sotto la dicitura "scuola pubblica" le scuole paritarie e quelle statali»
«Sta per arrivare la violenza del Paese reale. E i mandanti siete voi». Il leader dell'Idv ci prova sempre a buttare giù il governo. Ma come ci fu un popolo pronto a contrastare l'extraparlamentarismo violento negli anni Settanta, così c'è e ci sarà, davanti alla demagogìa antidemocratica, una resistenza di popolo
Lettera a Libero della sorella del deputato del Pdl coinvolto nello scandalo P4. Mentre la Camera negava l'autorizzazione a procedere contro Marco Milanese, al fratello «è stata negata la possibilità di beneficiare degli arresti domiciliari». Perché? Perché Papa è trattato come un presunto colpevole e non come un presunto innocente?
Il Parlamento greco approva il piano di tagli e privatizzazioni da 78 miliardi. Scontri e proteste nelle piazze si sono conclusi con una novantina di feriti e una quarantina di arresti. Oggi la maggioranza di Papandreou deve riuscire a far approvare anche i decreti attuativi per assicurarsi l'arrivo gli aiuti dall'Europa
L'Eurogruppo sospende i 12 miliardi di aiuti promessi alla Grecia se non verrà prima approvato il 28 giugno il piano di austerity dal governo di Papandreou. Jean-Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo: «Non ritengo che l'Italia sia in pericolo. Non ho mai detto che domani Italia e Belgio debbano tremare»