I musulmani oltre a colpire la chiesa luterana di San Paolo, hanno anche dato fuoco a una scuola, una biblioteca e alle case di quattro religiosi. Premier pakistano: «Questo è contro l'islam».
Succede a Hyderabad. Haji Nasrullah Khan si è rifiutato di chiudere il suo negozio per solidarietà alle proteste. È accusato di avere in questo modo implicitamente appoggiato il film. Per la polizia l'accusa è infondata.
Intervista al consigliere speciale del primo ministro per l’Armonia nazionale e fratello di Shahbaz Paul Bhatti, che ha seguito da vicino la vicenda di Rimsha: «Sono ottimista per una modifica della legge».
Succede a Essa Nagri, sobborgo cristiano periferico di Karachi. In due settimane estremisti islamici hanno ucciso quattro cristiani. Gli ultimi due giorni fa. I 50 mila abitanti hanno eretto un muro per difesa.
«In questi giorni è condannato da ogni parte il film contro Maometto, dobbiamo però nello stesso tempo non avere complessi di inferiorità nel denunciare gli abusi quando colpiscono con ogni evidenza delle minoranze inermi»
Cosa può rendere possibile il mantenimento di un minimo di consuetudini umane pacifiche tra due mondi così radicalmente divisi nella concezione della vita? Benedetto XVI nella faglia che divide l'Occidente dall'islam
È successo domenica scorsa a Karachi a Noman Ansari, imprenditore e blogger: «Anche in Arabia Saudita potevo sedermi di fianco a mia moglie. Che cosa sta succedendo al mio paese?».
Rimsha Masih, ragazzina cristiana accusata di blasfemia in Pakistan e liberata, e il padre Mizrak hanno rilasciato dichiarazioni. Rimsha: «Sono spaventata». Il padre: «Cristo ci ha portato la salvezza».
La bambini pakistana è stata rilasciata dietro cauzione di mezzo milione di rupie. Il suo accusatore arrestato avrebbe detto: «Sapete che è l'unico modo per espellere i cristiani da quest'area»
Il caso della giovane cristiana riapre il dibattito sulla legge anti-blasfemia. «È applicata in modo abusivo». Anche il Consiglio degli Ulema ha le idee chiare. Ma c'è paura di nuovi attacchi.