magistratura
Nelle mailing list interne sono diversi gli attacchi, o gli insulti, al pg di Cassazione Francesco Iacoviello e alla corte che venerdì ha giudicato Dell'Utri: «Provo frustrazione e rabbia», dice una. «Vorrei urlare il disagio e l'imbarazzo», insiste un'altra. E i penalisti intervengono per richiamare all'equilibrio.
Per «modernizzare l'amministrazione della giustizia» i tribunali di Barcellona hanno creato un sito dove inviare tutto il materiale per il divorzio consensuale. Non ci sarà più bisogno di entrare fisicamente nei tribunali. L'ultima manovra asettica per un contratto che rischia di valere «meno di un abbonamento telefonico».
Una coppia lesbica si è sottoposta nel 2007 alla fecondazione eterologa: una donna ha donato l'ovulo fecondato da uno sconosciuto, l'altra se l'è fatto impiantare e ha partorito. Ma lo Stato israeliano ha riconosciuto solo la seconda come madre. Il giudice Alyssa Miller domenica scorsa, per il «senso comune», ha riconosciuto entrambe le donne come madri del bimbo.
«Ora l’avvocato di Milano può depositare telematicamente atti che possono essere decreti ingiuntivi, piuttosto che procedimenti di natura fallimentare o procedimenti ordinari, in una buona parte del territorio nazionale». Un esperto ci spiega perché il ministro della Giustizia Severino ha "fatto i complimenti" al tribunale di Milano
Ieri a palazzo di Giustizia di Milano si è tenuto un incontro delle toghe di Md. I magistrati sono da tempo in un rovente clima pre-elettorale per il rinnovo del comitato direttivo centrale dell'Anm, il sindacato delle toghe. Ieri c'erano tutti quelli che contano: da Bruti Liberati a Spataro. «Noi magistrati siamo sotto una perenne spada di Damocle».
Non c’è una sola categoria di cittadini, eccezione fatta per i magistrati, che attualmente non sia chiamata a rispondere – e a rispondere in solido – di eventuali errori e danni procurati ad altri cittadini. Perché se è il magistrato a sbagliare e a essere condannato, è lo Stato, cioè il cittadino contribuente, a pagare i risarcimenti?
Intervista al membro del Consiglio superiore della magistratura e costituzionalista Nicolò Zanon sulla responsabilità civile dei giudici: «Se in 25 anni hanno condannato solo 4 magistrati su 406 cause è per una clausola di salvaguardia sull'interpretazione del diritto che copre i giudici. Cambiamola».
"Qualsiasi professionista, un medico, un avvocato, un ingegnere è responsabile per i suoi atti. Che lo diventi personalmente anche un giudice, che questi sia messo sullo stesso piano di un altro professionista, non scalfisce alcun un principio di responsabilità". Il deputato e magistrato Alfredo Mantovano spiega perché è giusto che un giudice paghi se sbaglia.