magistratura

Leone Grotti
29 Novembre 2011
Per Giorgio Napolitano la riforma della giustizia è un «obiettivo indifferibile». Il procuratore generale di Torino Marcello Maddalena propone a Tempi.it: «Separiamo nel Csm chi ha funzioni disciplinari da chi ha compiti amministrativi e limitiamo, per non dire eliminiamo, l'influenza delle correnti sulla scelta dei magistrati che entrano nel Csm»
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Redazione
29 Settembre 2011
Pubblichiamo la risposta del Quirinale alla lettera aperta di Luigi Amicone, pubblicata sul numero 38: "Napolitano ha raccomandato che la magistratura svolga i suoi compiti facendo «uso sapiente ed equilibrato dei mezzi investigativi», in specie con riguardo alle intercettazioni «delle quali viene poi spesso divulgato il contenuto pur quando esso è privo di rilievo processuale, ma può essere lesivo della privatezza dell’indagato o, ancor più, di soggetti estranei al giudizio»"
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Redazione
22 Settembre 2011
Silvio Berlusconi incontra Napolitano e commenta al Corriere: «È andata bene, benissimo, non si è parlato affatto delle mie dimissioni, ho ribadito a Napolitano che il governo è al lavoro, pienamente in sella e deciso ad andare avanti. Sono in pista». Sulle vicende giudiziarie: «C’è stato e c’è ancora un attacco dei pm contro di me e ancora nessuno ha detto una parola»
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Luigi Amicone
16 Settembre 2011
Siamo come in un campionato di calcio taroccato, dove è inutile che le squadre scendano in campo (su convocazione dell’allenatore-elettore), giochino la loro partita (confronto parlamentare) e vinca il migliore (governa chi ha più voti). No, giocano alcuni magistrati allenati dai media e la massa dei cittadini-elettori sta a guardare. Al momento si prospetta un cappotto contro il leader del centrodestra
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Chiara Rizzo
29 Luglio 2011
Sembra riprendere le parole di Nenni il costituzionalista milanese Valerio Onida, identificato come rappresentante della superiorità morale del centrosinistra, che a sorpresa dopo l'affaire Penati attacca i moralismi buoni-cattivi, e chiede una riflessione sul finanziamento ai partiti, un tema fino ad oggi pruriginoso per i puristi del Pd
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