Il 17 dicembre 2010 il tunisino Bouazizi si dava fuoco per protestare, dando inizio alla Primavera araba, che ha fatto cadere i regimi di Tunisia, Libia e Egitto. Nei tre paesi, però, ora comandano confusione, crisi e estremismo islamico.
Intervista a Joseph Nadeem, l'uomo che rischia la vita per difendere la famiglia di Asia Bibi, cristiana condannata a morte in Pakistan: «So di essere in pericolo ma lei me l'ha chiesto personalmente. Lei si sacrifica per seguire Gesù».
«Al Qaeda non è riuscita a sradicare i cristiani dall'Iraq»: riapre la cattedrale siro-cattolica di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso di Baghdad, teatro il 31 ottobre 2010 di una strage compiuta da un commando di Al Qaeda.
Condannato a tre anni di prigione Albert Saber. Attivisti preoccupati dai Fratelli Musulmani, che potrebbero interpretare in senso islamista una Costituzione «vaga».
Barack Obama annuncia di volere riconoscere la “Coalizione dell’opposizione e dei rivoluzionari siriani” come legittimo rappresentante del popolo siriano. Ribelli ufficiali, ora, con qualche eccezione.
Il cristianesimo rimane la religione più seguita, ma in dieci anni ci sono 4 milioni di cristiani in meno. Persistono i culti non religiosi come l'heavy metal o la fede Jedi.
Il leader salafita Saeed Abdel-Azim ricalca la richiesta del leader di Al Qaeda Al Zawahiri e afferma: «Organizzeremo una rivoluzione islamica di massa in Egitto».
Iftikhar Khan, professore pakistano musulmano, è stato arrestato a Islamabad. Il nipote lo ha accusato di avere scritto commenti blasfemi su due libri. Dubbi: i due si contendono una proprietà da 400 mila euro.