Questa settimana, oltre 20 terroristi dell'Isis torneranno in Europa dalla Siria. I paesi Ue sono divisi sul loro destino. Ci vorrebbe una «Norimberga europea» ma Bruxelles non si pone neanche il problema
L'auto di padre Hovsep Petoyan, della comunità cattolica armena di Qamishli, che viaggiava con il padre e un diacono (sopravvissuto), è stato crivellata di colpi mentre si recavano a visitare una chiesa armena a Deir Ezzor
Il rischio fughe di massa dei foreign fighters che vogliono rientrare in Europa è sempre più reale. E non c'è tribunale o legislazione di emergenza che possa fermarli
Gli Stati Uniti hanno ucciso il leader dell'Isis. Intervista a Camille Eid: «Forti sospetti sul ruolo della Turchia. Il jIhadismo però non è morto, anzi»
Così l'Unione Europea si è trovata tagliata fuori dai giochi in Siria. Bisognerebbe ringraziare Erdogan per aver smascherato la grande finzione della forza di Bruxelles
Stasera viene riconsacrata a Qaraqosh la chiesa dedicata a san Behnam e Sarah, distrutta dall'Isis. Intervista a padre Georges Jahola: «Le forze del male volevano distruggere non soltanto le pietre, ma la comunità intera dei cristiani. non ci sono riusciti»
L’attacco è stato rivendicato dallo Stato islamico, che voleva colpire i «cristiani belligeranti». Nonostante il Califfato sia stato sconfitto a marzo, alcune sacche di jihadisti operano ancora nella parte orientale del paese
Padre Toufic Eid racconta cosa rimane di Maloula, a sei anni dall'invasione dei terroristi islamici: «Hanno distrutto tutte le icone, avevano paura di guardarle. Sono tornati 800 cristiani su 3.000. La vita qui è una grande sfida, sperare è una sfida»