Lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil) ha riservato a Mosul e ai suoi cristiani lo stesso trattamento toccato alla città siriana di Raqqa, diventata un califfato islamico già un anno fa
Ora che l'armata dei terroristi islamici dell'Isil ha in mano un territorio vasto quanto uno stato può prepararsi a lanciare la sua sfida finale. A noi
Obama non farà nulla per difendere Baghdad. Anzi, lascerà all’Iran il compito di salvare il paese. Con tutti i rischi che gli Stati Uniti ben conoscono
Hanno profili aggiornati nei social network, fanno attivamente informazione (e disinformazione), curano perfino una propria rivista. Guido Olimpio (Corriere della Sera) spiega come e perché i jihadisti sono diventati «talebani con l'elettricità»
In Medio Oriente si sta combattendo «una guerra di religione» dove «finora gli unici territori immuni ai combattimenti sono quelli dei principali protagonisti», Iran e Arabia Saudita
Il ministro degli Esteri iracheno ha chiesto di intervenire contro l'Isil. Il presidente Usa ha deciso invece di rispondere di no. Intanto i jihadisti sunniti si impossessano della principale raffineria di petrolio del paese
Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani l'Isil ha sequestrato lo scorso 29 maggio 145 giovani curdi originari di Ain Al Arab, città siriana vicino al confine con la Turchia
«Obama vuole appoggiare Maliki, Assad e l'Iran? O gli islamisti dell'Isil e i sunniti? In dodici anni Washington ha già fatto abbastanza errori». Intervista a Stefano Silvestri, ex presidente dell'Istituto affari esteri e consigliere del governo Renzi
Dopo l'avanzata dei jihadisti, la popolazione è in fuga. «L’esercito proverà a resistere, ma non è affatto certo che riuscirà a sconfiggere i terroristi».