I terroristi «prendono di mira tutti. Non hanno umanità» dice un fuggitivo iracheno alla Bbc. Il presidente della provincia di Mosul: «Chi non abbraccia la religione del califfato viene ammazzato»
«L’avanzata di Isis ha acuito le tensioni tra sunniti e sciiti, aumentando il senso di insicurezza dei cristiani che ormai hanno perso fede in un loro futuro in questa terra»
«Il califfato significherebbe gravi attacchi e crimini come quelli in Siria: violenze, omicidi, stupri, imposizione di tributi ai non musulmani». Intervista a Massimo Ilardo, direttore di “Aiuto alla Chiesa che soffre” in Italia
Per Al Baghdadi: «Terrorismo significa adorare Allah come Lui ha ordinato. Il terrorismo è il modo per i musulmani di vivere da musulmani, in modo onorevole con potenza e libertà»
Per il patriarca cattolico caldeo dell'Iraq «stiamo perdendo la nostra comunità e tra dieci anni in Iraq potrebbero rimanere non più di 50 mila cristiani»
La mappa comprende il Medio Oriente, il Nord Africa, i Balcani e gran parte dell'Asia occidentale. La data indicata per la conquista di Madrid è il 2020.
In un messaggio audio l'Isil ha parlato del leader Al Baghdadi come del "Califfo Ibrahim" chiedendo a tutti i musulmani di «giurare fedeltà». Il territorio si estende dalla provincia di Aleppo (Siria) a quella di Diyala (Iraq)
Come dichiarato dall'arcivescovo cattolico caldeo Bashar Warda, nella città non è stato possibile celebrare funzioni visto che la maggior parte della popolazione cristiana è fuggita