La guerra ha mandato in confusione Berlino, che promette ma non mantiene, reagisce solo a pressioni esterne e nel dubbio aspetta. La leadership di Scholz è appannata
«Il prezzo dell’energia aumenterà, insieme all’inflazione, e la sostenibilità del nostro debito pubblico sarà a rischio. Nel breve periodo, inoltre, Mosca ci guadagnerà. L’Ue deve intervenire subito». Intervista all’esperto Gianclaudio Torlizzi
L'adesione di Kiev all'Ue sarebbe troppo rischiosa e troppo costosa. I leader europei lo sanno e per non indebolire Zelensky continuano a restare ambigui. Ma è una strategia che non regge più
Sanzioni, spese militari, Recovery Fund, Patto di stabilità e ruolo della Bce nelle parole del ministro Lindner. A Berlino l'Europa unificata interessa solo se è utile a Berlino
I cambiamenti tanto inattesi quanto storici del panorama economico impongono alle aziende di progettare fusioni e acquisizioni per crescere. L’automotive insegna
Che cosa succede se domani la Russia interrompe le forniture all'Italia o se l'Ue approva un embargo? Razionamento, stoccaggio, diversificazione. Giovanni Farese, docente di Storia economica, ci spiega le strategie per sopravvivere alla «economia di guerra»
Il Pil di Berlino sarà più colpito dalle conseguenze della guerra tra quelli dei paesi europei, dice l'Fmi. L'embargo del gas russo costerebbe 180 miliardi solo nel 2022
Il cancelliere Scholz ha negato all'Ucraina armamenti pesanti nelle stesse ore in cui il presidente del Consiglio europeo li prometteva. Le ragioni di Berlino non vanno ignorate