La grande stampa italiana usa un "falso giallo" su una dichiarazione a proposito dell'interruzione di gravidanza per seminare zizzania nel primo giorno del summit. Ecco come si forza una "non notizia" a diventare notizia
Se i francesi voteranno come alle Europee, macroniani e Repubblicani rischiano di sparire dal Parlamento, consegnando la Francia a Le Pen e all'ircocervo di estrema sinistra. Sarebbe la beffa finale per il presidente
La differenza tra la premier italiana e i grandi del mondo riuniti in Puglia, lo stile isterico-autoritario di Macron, l'autocritica mancata di Zuppi e Landini, l'incomprensibile linea di Biden sull'Iran. Rassegna ragionata dal web
La rivolta degli elettori contro il presidente francese, l’avvertimento dei suoi (ex) sostenitori gollisti, cosa deve fare la sinistra se non vuole morire mélenchoniana. Rassegna ragionata dal web
In tutta l’Ue gli elettori hanno premiato le forze di destra, ma sono già partite le manovre per estromettere i conservatori dal potere. «Non c’è bisogno della Meloni e dell’Italia», afferma l’ex presidente della Commissione, Juncker. Così si svilisce la democrazia
Vantaggi e svantaggi di un leader forte e accentratore, la necessità di recuperare uno spirito costituente, il lavoro culturale che la destra non può evitare. Rassegna ragionata dal web
L'alleanza tra moderati e conservatori in Italia può essere un modello in Europa. Spetta a Meloni il compito di spostare l'euroelefante verso politiche più razionali su green e difesa
«L'Unione si sposta a destra. Macron e Scholz pagano le loro operazioni spericolate. Gli elettori sono stufi di politiche green e apertura ai migranti. Ignorare i conservatori? Come un calcio nei denti a chi ha votato». Intervista al politologo Giovanni Orsina
Convinto di poter essere accettato come il dominus degli equilibri politici francesi, il presidente non ha capito che il voto delle Europee è stato contro di lui. E la sua decisione di andare a elezioni può avere conseguenze enormi sull'Ue
Lo spostamento a destra dell’elettorato europeo, la “resistenza” degli sconfitti, il problema del centrodestra nelle città, la differenza tra il grande De Gaulle e l’ominicchio Macron. Rassegna ragionata dal web